Piano Mancini, inizia l’esame di valutazione ambientale
OLBIA. È un passaggio cruciale quello che attende il Piano Mancini. il prossimo 5 aprile. Infatti, alle 15.30, nell'aula consiliare a Poltu Quadu, si terrà la presentazione al pubblico dello studio...
OLBIA. È un passaggio cruciale quello che attende il Piano Mancini. il prossimo 5 aprile. Infatti, alle 15.30, nell'aula consiliare a Poltu Quadu, si terrà la presentazione al pubblico dello studio di impatto ambientale e del relativo progetto per l'intervento denominato "Opere e interventi di mitigazione del rischio idraulico del Comune di Olbia" proposto dall'amministrazione comunale. Il Piano Mancini, appunto. Nel corso della presentazione, i cittadini potranno presentare osservazioni o fornire elementi conoscitivi utili alla valutazione, che saranno acquisiti agli atti da parte dei funzionari del servizio delle valutazioni ambientali (Sva) dell'assessorato regionale della Difesa dell'ambiente. Tutto lascia immaginare che le osservazioni ci saranno, eccome. E saranno anche tante visto e considerato che su quello della prevenzione contro il rischio alluvioni è uno dei temi caldi della prossima campagna elettorale.
Il progetto, approvato con deliberazione del Comitato istituzionale dell'Autorità di bacino numero 1 del 26 giugno 2015, comprende un insieme di interventi localizzati nel territorio comunale di Olbia finalizzati alla mitigazione del rischio idraulico, per un importo complessivo pari a 125 milioni e 300 mila euro. Gli interventi comprendono la realizzazione di quattro invasi di laminazione, l'adeguamento dei reticoli esistenti del Rio Seligheddu, del Rio Gadduresu e del Rio San Nicola, la realizzazione di canali diversivi e scolmatori (Canale Zozò, Rio Paule Longa, Rio Tannaule, Rio Pasana) e l'adeguamento e/o la rimozione delle opere improprie, il posizionamento di stazioni delle misure di portata e la realizzazione di opere di completamento. In pratica, tutto quanto ha fatto discutere e litigare da un anno a questa parte amministratori comunali, tecnici progettisti e semplici cittadini.
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