Remata di primavera: è sfida tra i mestieri
Il 24 aprile le squadre delle professioni saranno protagoniste dello spettacolo sulle onde in via Escrivà
OLBIA. Dopo aver remato sotto la pioggia e con una manciata di gradi a gennaio, la “Remata di primavera-trofeo I Gabbiani” sarà una passeggiata per i vogatori delle squadre dei mestieri. Il 24 aprile, alle 10,30, gli equipaggi che rappresentano le professioni della città scenderanno in acqua per la sfida a inseguimento a bordo dei tradizionali lancioni da otto metri e mezzo.
La Lega navale è ancora una volta la regista dello spettacolo sulle onde che si svolgerà nello spazio di mare del Porto Romano. Il pubblico potrà godersi le sfide a inseguimento su un percorso di 240 metri da via Escrivà.
Le squadre che intendono partecipare dovranno dare la loro adesione entro il 18 aprile. Solo allora si conosceranno con precisione i nomi dei team che accetteranno la sfida per conquistare il “Trofeo I Gabbiani” della remata di primavera. Di certo ci sarà l’ ultravincitore equipaggio degli “Operatori marittimi”. Dall’estate del 2015 a oggi ha fatto razzie di trofei conquistando la “Remata dei mestieri” a luglio, la “Remata d’autunno” a ottobre e la “Remata di inverno-Trofeo Conad”. Nell’ultima gara, quella di gennaio, gli Operatori marittimi hanno diviso il podio con il “Press team” dei giornalisti, arrivati secondi, e con i veterinari classificati terzi. Tutti e tre gli equipaggi parteciperanno alla competizione del 24, insieme ad altri team che hanno scritto la storia delle remate della Lega navale: aeroportuali, commercianti Auchan, personale sanitario, maestre, geometri. E poi ancora scenderanno in acqua le casalinghe, il call center, i dipendenti comunali, a cui si aggiungono le new entry vigili del fuoco, istruttori di palestra, dipendenti dell’Enel.
Le squadre si stanno preparando nella splendida darsena del Porto Romano. Due le barche su cui sperimentano strategie, allenano tecnica e forza. Entro pochi giorni si aggiungerà un terzo lancione. La Lega navale ha quasi ultimato i lavori di restauro del palischermo intitolato al sottocapo Paolo Mucelli.
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