Zanchetta incalza la giunta regionale: «Zir, subito la legge»
Il consigliere chiede l’approvazione del provvedimento per poter pagare dopo 11 mesi i dipendenti dell’Alta Gallura
TEMPIO. Con un ordine del giorno a firma di Pierfranco Zanchetta, sottoscritto da tutti i componenti dei gruppi di maggioranza (Pd, Sel, Rossomori, Upc, Socialisti, Partito dei Sardi e Centro Democratico) la giunta regionale è stata impegnata a procedere nell’immediato alla predisposizione dell’annunciato disegno di legge, sulla base delle proposte elaborate dall’assessore dell’Industria Maria Grazia Piras, che consenta di portare a conclusione in tempi rapidi la procedura di liquidazione delle Zir, avviata con due leggi regionali già del 2008.
«A 8 anni dal suo avvio - si legge in un comunicato stampa di Zanchetta - la procedura liquidatoria è ancora aperta, con notevole aggravio delle situazioni debitorie che per diverse Zir ha reso ormai impossibile adempiere anche al pagamento dei dipendenti. L’ordine del giorno chiede pertanto alla giunta un forte impegno per garantire il pagamento delle mensilità arretrate a favore dei lavoratori, che in alcune Zir non percepiscono lo stipendio da diversi mesi (Consorzio industriale di Siniscola, in arretrato di 25 mensilità, Consorzio per la Zona industriale della Valle del Tirso 15 mensilità, Consorzio Zona industriale di Tempio Pausania con 11 mensilità non percepite)».
«Portare a compimento la liquidazione delle Zir - dice ancora Zanchetta - è ora una priorità per il governo della Regione per chiudere la situazione di incertezza e confusione che finora ha generato passività pari a oltre 20 milioni di euro, cui annualmente si sommano circa 3 milioni di costi per il personale e a cui è necessario porre la parola fine».
L’argomento era stato affrontato qualche giorno fa a Cagliari anche dal sindaco Andrea Biancareddu che assieme ad alcuni assessori comunali aveva incontrato l’assessore dell’Industria Maria Grazia Piras che aveva dato notizia del disegno di legge, che una volta approvato dovrebbe essere quello risolutivo di una questione che, affrontata al momento della sua “avventata chiusura” nel 2008, ha procurato non pochi danni al territorio sia per gli imprenditori, le aziende e i lavoratori, sia per i dipendenti troppe volte senza stipendi per molto tempo.
Il disegno di legge oltre che consentire in tempi brevi il pagamento degli stipendi arretrati dovrebbe anche sancire in via definitiva il collocamento dei dipendenti, che per quanto concerne la Zir di Tempio dovrebbero essere assorbiti dal Comune o dall’Unione dei comuni Alta Gallura. (a.m.)
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