La Nuova Sardegna

Olbia

Taxi ed Ncc, contro l’abusivismo c’è un’app

In un convegno la Confartigianato ha presentato le idee per combattere la concorrenza sleale

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OLBIA. Fronteggiare il car sharing? Abbattere l'abusivismo? Il primo passo sarà quello di giocare sullo stesso terreno. Davanti ai vecchi e nuovi problemi che condannano la categoria degli Ncc (noleggio di autovettura con conducente), nasce l'idea della Confartigianato di sviluppare una "app" che possa confrontarsi sul mercato con i nuovi colossi del trasporto privato: Uber o le nuove frontiere come "Bla Bla Car", la community dei passaggi in auto che conta oltre 25 milioni di utenti in tutto il mondo. Al termine del seminario della Confartigianato Sardegna di mercoledì a Olbia, nel quale sono state affrontati con i noleggiatori i problemi della categoria, arriva la proposta lanciata dalla presidente Maria Carmela Folchetti e dal segretario regionale Stefano Mameli. «Creiamo una app della Confartigianato per metterci in contatto con i clienti, contrastiamo i concorrenti sul loro stesso terreno - ha spiegato Mameli - attraverso la nostra rete di imprese associate». Il futuro sarà dunque un'applicazione software mobile che metta in collegamento diretto passeggeri e autisti.

Lotta all’abusivismo. Il grande must da anni è combattere l'abusivismo. Autisti non in regola, auto di cortesia negli alberghi o residence che non sono gratuite ma a pagamento. Concorrenza sleale devastante, per chi ha l'iscrizione a ruolo, assicurazione, controlli sui veicoli, professionalità e, soprattutto, paga le tasse. La chiave può essere il problema della sicurezza del cliente-passeggero. Esistono delle direttive europee che il Governo e la Regione potrebbero interpretare per garantire e tutelare la professionalità di chi svolge l'attività professionale del noleggio di autovettura con conducente. «La soluzione va trovata dentro le leggi - spiega la Folchetti, presidente regionale di Confartigianato - le forze dell'ordine che fermano un veicolo e un conducente non in regola devono applicare subito le sanzioni».

Mail di denuncia. Intanto va avanti il progetto "Tutelami" di Confartigianato. Sono un centinaio le mail contenenti segnalazioni dei nomi di chi esercita abusivamente una professione: parrucchiere, trasporto privato. «La maggior parte delle denunce, che restano riservate, arrivano dalla Gallura e dal nuorese - spiega la Folchetti - noi abbiamo già provveduto a segnalarle alla Guardia di Finanza». Ma chi sono i nemici degli Ncc autorizzati? Il ritratto è disegnato da Gianpaolo Occhioni, presidente associazione Ncc Confartigianato Gallura. «Abbiamo hotel e villaggi turistici che prendono delle vetture che fanno guidare a un giardiniere o bagagista, dicendo che lo fanno gratis ma in realtà sono servizi a pagamento. Ci sono società di servizi o le guide turistiche; così come le auto di cortesia o il noleggio con autista messi a disposizione dalle stesse strutture turistiche o Uber o Bla Bla Car che fanno noleggio con conducente a pagamento con costi inferiori ai nostri».

I numeri. La Confartigianato ha chiesto un'audizione alla Commissione Trasporti regionale. Il settore Ncc conta 278 imprese nell'Isola, che danno lavoro a più di 500 addetti. L'80% di queste imprese sono artigiane, in un settore che tra il 2014 e il 2015 ha registrato una crescita del 3,7%, passando da 214 a 225 unità. Il territorio con più imprese del settore è quello del nord Sardegna, con Olbia e Sassari che ne contano 95, poi Cagliari con 87, Nuoro 29 e Oristano 14.(g.mele)

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