Marco Balata si presenta: «La città riparte da tre T»
Turismo, trasporti, territorio i temi del programma elettorale de L’altra Olbia Il candidato sindaco: «Ringrazio chi ci ha corteggiato ma correremo da soli»
OLBIA. «L’altra Olbia è unica. Una voce fuori dal coro. E deve continuare a esserlo, anche se sarà più complicato. Ringrazio chi ci ha corteggiato, ma noi correremo da soli». Molla gli ormeggi e naviga senza alleati in quel mare che vuole rilanciare con progetti sul turismo e la nautica, il movimento L’altra Olbia, che ieri, nel quartier generale di piazza Mercato, ha ufficialmente presentato il candidato sindaco Marco Balata, e il progetto politico “Tu, tutti, Terranoa” . Tre t che rappresentano anche i tre temi intorno ai quali ruota e si sviluppa il progetto: turismo, trasporti, territorio. «Correremo da soli perché ci siamo resi conto della nostra forza: noi, crediamo realmente in un’altra Olbia, e andremo avanti liberi dai partiti ma aperti a movimenti che vogliano unirsi a noi purché condividano i nostri valori», ha detto il presidente dell’Ordine dei commercialisti, di fronte a una sala piena di sostenitori, dove spesso, nel suo appassionato intervento, ha fatto riferimento ai propri affetti personali e all’amore per la sua città. «Nella storia Olbia è stata scelta come punto strategico e ritengo che possa ritornare ad acquisire la sua vitalità. Siamo noi che abbiamo il potere di risollevare la nostra città, che molti definiscono addormentata, triste e vuota. Ma gli olbiesi sono in grado di rialzarsi: l’hanno dimostrato in occasione dei due devastanti alluvioni. Lì, è emersa la tenacia dell’olbiesità. Olbia deve riprendersi la guida della Gallura». Parole sottolineate dagli applausi.
Ad aprire l’incontro è stato il presidente del movimento, Luca Olivieri, seguito dal coordinatore Antonio Sotgia. Accanto a loro, anche Daiana Giangrande, chirurgo all’ospedale di Olbia, candidata. Sono stati presentati il logo del movimento (che rappresenta il mare e Tavolara), lo slogan all’insegna delle tre t: “Turismo, trasporti, territorio. Tutti Terranoa” e il sito web, «dinamico e in divenire, dove sarà possibile trovare il programma elettorale, appuntamenti e iniziative del movimento. Del resto, come è stato ricordato anche ieri, L’altra Olbia è nata sulla rete, continuando poi il suo percorso con la gente e in mezzo alla gente, in un continuo confronto e dibattito con i cittadini. «È da un anno e mezzo che parliamo delle tematiche più importanti della città, dal tema dell’acqua, fino al no al piano Mancini», ha ricordato Marco Balata. «Il nostro programma nasce da mesi di confronto con la gente che ci ha segnalato suggerimenti che abbiamo fatto nostri», ha rimarcato Antonio Sotgia. Poi, la presentazione del programma relativo alla prima t: turismo. Compito affidato a Roberto Azzi, uno dei candidati, esperto di nautica, che ha parlato di turismo ambientale, culturale congressuale, sportivo e accessibile (disabili), ma anche di distretto industriale della nautica e di formazione. «Progetti di turismo da stimolare e sviluppare». Le altre t saranno illustrare nei prossimi giorni, così come la squadra che correrà alle elezioni.
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