Nuove vie e parchi dedicati a Sotgiu, Spiggia e Garrucciu
OLBIA. L’assessore comunale ai Lavori pubblici e Davide Bacciu comunica che, su sua proposta, alcuni giorni fa la giunta ha deliberato l’attribuzione di nuovi toponimi ad alcuni spazi cittadini. In...
OLBIA. L’assessore comunale ai Lavori pubblici e Davide Bacciu comunica che, su sua proposta, alcuni giorni fa la giunta ha deliberato l’attribuzione di nuovi toponimi ad alcuni spazi cittadini. In particolare, la piazzetta che si trova in via dei Lidi adesso ha il nome di piazzetta Bruno Garrucciu; il parco esistente in via Petta ora si chimerà “ Parco dei Giusti fra le nazioni”; infine l'area verde già esistente in via De Amicis adesso si chiamerà "Parco maestro Serafino Spiggia". «Continuiamo – ha spiegato l’assessore Bacciu – nel lavoro di recupero della memoria storica di personaggi olbiesi e sardi, illustri e meritevoli della nostra commemorazione».
È sicuramente il caso di Serafino Spiggia: maestro, attore, scrittore, poeta, apicoltore, studioso delle tradizioni popolari. Cultore della lingua e delle antichità sarde, aveva affiancato Dionigi Panedda nelle sue ricerche.
Allo stesso modo, è il caso di Bruno Garrucciu, notissimo personaggio olbiese. Garrucciu era nato il 6 ottobre 1932 a Olbia dove pure è morto alla prematura età di 40 anni. È stato un grande calciatore, nonchè capitano dell'Olbia Calcio, squadra in cui ha militato per tutta la carriera nonostante le numerose offerte di giocare in altre squadre (magari più blasonate), dimostrando così un grande attaccamento e amore per la maglia della società sportiva e per la stessa città.
Infine, è senza dubbio il caso dei Giusti tra le nazioni: il toponimo del parco è stato attribuito in onore dell’onorificenza omonima rilasciata dall'Ente nazionale della memoria della Shoah - Yad Vashem, che onora le persone non ebree che rischiarono la loro vita per salvare gli ebrei durante la Shoah. In particolare, nel mese di luglio 2015 i coniugi olbiesi Girolamo Sotgiu e Bianca Ripepi in Sotgiu hanno ricevuto tale onoreficenza, in quanto durante la Seconda guerra mondiale, nell'isola di Rodi, in Grecia, erano riusciti a salvare numerosi ebrei tramite la falsificazione di alcuni documenti d’identità.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
