La carica dei cinquecento al Geovillage per la World cup competition
OLBIA. Ieri mattina si è conclusa con un grande successo di partecipanti e di pubblico la tappa italiana della “Dance world cup competition”, che da sabato sera ha impegnato il salone del complesso...
OLBIA. Ieri mattina si è conclusa con un grande successo di partecipanti e di pubblico la tappa italiana della “Dance world cup competition”, che da sabato sera ha impegnato il salone del complesso Geovillage, a Olbia. Alla manifestazione, divisa in due momenti (sabato sera e domenica mattina), hanno assistito oltre 500 persone, per la maggior parte provenienti da tutta la Sardegna. Altissimo il livello della manifestazione e piuttosto severa la selezione. Adesso le coreografie più votate dalla giuria internazionale parteciperanno alla fase finale della manifestazione, in programma a Jersey, in Inghilterra. Da sottolineare che per il settimo anno consecutivo la gara di qualificazione si è svolta a Olbia. Merito naturalmente dello staff della scuola Life center guidato dalla coreografa Mavi Careddu. Il suo è stato un lavoro di grande impegno supportato dall’amministrazione comunale di Olbia.
Quest’anno la giuria era composta dai maestri di danza Hamet Hamet, Aron Francis e Korinna Shoen. Presente al geovillage per assistere alle coreografie anche il patron della Dance world cup competition John Grimshaw. Aspettando la finale a Jersey gli organizzatori stanno già lavorando per le prossime edizioni della coppa. Già decisa la location delle prossime tre finali: Barcellona, Offenbach e Sofia.
A Olbia, invece, Mavi Careddu e la sua Life center è già al lavoro per metetre a punto il prossimo appuntamento di grande prestigio: la 17ª edizione della Vetrina coreografica Città di Olbia, in programma alla fine fine luglio nella splendida cornice dell’anfiteatro Ceroli di Porto Rotondo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
