La Nuova Sardegna

Olbia

Scontro frontale con un asino, automobilisti salvi per miracolo

Scontro frontale con un asino, automobilisti salvi per miracolo

L’incidente è accaduto sabato notte sulla strada verso Cugnana. L’animale aveva il microchip. Un anno fa sulla stessa provinciale Olbia-San Pantaleo era stato investito un cavallo incustodito

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Tragedia sfiorata sabato notte, poco dopo la mezzanotte, nella strada provinciale verso Cugnana. Un fuoristrada Jeep con a bordo una coppia di giovani che viaggiava da San Pantaleo verso Olbia verso ha centrato in pieno un asino incustodito, che in quel momento si trovava in mezzo alla strada. L’urto frontale è stato violentissimo e l’asino, nonostante la mole imponente, è stato travolto e trascinato privo di vita dall’auto. La carcassa è finita nell’altra corsia della strada dove proprio in quel momento sopraggiungeva un’altra auto, una Daihatsu con due turisti olandesi a bordo, che a sua volta ha travolto i resti del povero animale.

Nessun ferito tra le quattro persone che viaggiavano a bordo delle due auto, ma tanto spavento. Anzi, un vero e proprio choc. Così come terribile è apparsa la scena dell’incidente ai primi soccorritori, la polizia locale di Olbia. Sull’asfalto buio, illuminato solo dalle lampade e dal fascio di luce dei fari delle auto, un mare di sangue e la carcassa scomposta dell’asino. Poi i rottami lasciati dalle auto. Soprattutto una, la Jeep che ha urtato frontalmente l’animale, ha lòasciato sul campo l’intera parte frontale, praticamente distrutta. Gravi danni anche per la seconda auto, la Daihatsu. Insomma, una scena da tragedia della strada come troppo spesso succede anche in Gallura e la chiara percezione che solo per un miracolo nell’incidente non ci sono state altre vittime oltre il povero asino.

I rilievi sul luogo dell’incidente sono stati effettuati dagli stessi primi soccorritori, cioè gli agenti del nucleo operativo urbano (reparto infortunistica e pronto intervento) del comando di polizia locale di Olbia. Gli agenti hanno allertato subito anche un veterinario della Asl che , accorso sul luogo dell’incidente, non ha potuto far altro che constatare la morte dell’animale.

È stato anche accertato che l’asino incustodito in mezzo alla strada aveva il microchip (dal 2009 è obbligatorio anche per gli asini ) e nelle prossime ore si risalirà all’identità del proprietario che dovrà rispondere dell’omessa custodia dell’animale e dei danni causati (fortunatamente solo alle auto) nell’incidente.

Da rilevare che nella stessa strada, la provinciale 73 Olbia-San Pantaleo (poco illuminata e decisamente pericolosa), sempre all’altezza di Cugnana, un anno fa era accaduto un incidente analogo. Quella volta la vittima era stato un cavallo e tra gli automobilisti ci furono anche dei feriti, fortunatamente non gravi. Non molto lontano, il 28 giugno 2013, l’incidente più grave, quello che costò la vita a Gigi Perra, ventinovenne gestore di un bar. Quella notte il giovane stava percorrendo in sella al suo scooterone il rettilineo che da Porto Cervo conduce ad Arzachena. Improvvisamente lo schianto fatale contro un vitello sbucato dal buio della notte.(red.ol.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative