Cantiere bloccato: congelati i licenziamenti
Vertice a Cagliari tra sindacati, azienda e Anas per i lavori fermi nel lotto 9 della nuova quattro corsie
OLBIA. Congelare i licenziamenti e chiedere subito un tavolo con l’assessorato regionale ai Lavori pubblici e al Lavoro per verificare la possibilità di utilizzare un ammortizzatore sociale nel frattempo che la Carrera Noa, esecutrice dei lavori nel lotto 9 della nuova quattro corsie, ricompone la compagine societaria.
È l’accordo raggiunto tra le parti, al termine di un lungo incontro convocato ieri sera dall’Anas, sul futuro del cantiere alle porte della città. Cantiere fermo da settimane perché la Carrera Noa scarl (società consortile a responsabilità limitata), non può più mantenere l’occupazione a causa di una mutazione della compagine societaria che non le consente di sostenere ulteriori costi in quanto una delle tre aziende che costituiscono la società consortile è in liquidazione coatta amministrativa: all’impresa consorziata Coop Costruzioni, socio di maggioranza, deve subentrare un’altra società, la cooperativa Cmb (la Holcoap si è ritirata).
Il risultato è che i lavori si sono bloccati perché l’impresa è senza soldi e gli operai, messi loro malgrado in ferie, rischiano il lavoro. Un pericolo che le tre sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil di categoria stanno in maniera unitaria cercando scongiurare, insieme all’Anas che ieri sera, a Cagliari, ha riunito tutti attorno a un tavolo, compresi i rappresentanti della Carrera Noa. Al centro del vertice – presente il responsabile del compartimento della viabilità per la Sardegna, Valerio Mele –, tutte le problematiche relative alla ripresa dei lavori del lotto 9 e al pagamento dei dieci operai della Carrera Noa, che non hanno ancora percepito lo stipendio di febbraio.
«È stato un incontro molto intenso, alla fine abbiamo trovato un accordo, il migliore che si poteva raggiungere al momento», spiegano i rappresentanti sindacali galluresi Hassan Ben Bouzid della Fillea Cgil, Battista Imperio della Filca Cisl e Carmine Marrone della Feneal Uil. Ogni speranza è riposta nell’incontro che i sindacati chiederanno agli assessorati ai Lavori pubblici e al Lavoro per verificare la possibilità di ricorrere agli ammortizzatori sociali previsti dalla normativa nel frattempo che la Carrera Noa perfezionerà la compagine societaria. «Abbiamo chiesto per questo che venissero sospese le procedure di licenziamento», aggiungono i tre rappresentanti sindacali. Rientrati dal vertice cagliaritano con un risultato positivo per quanto riguarda le mensilità arretrate. «Abbiamo chiesto e ottenuto dall’Anas di attivarsi con i poteri sostitutivi per liquidare le competenze a tutti i lavoratori maturate nei mesi di febbraio e marzo, oltre al pagamento di tutte le spettanze». In pratica, gli operai riceveranno gli stipendi arretrati dall’Anas anziché dalla Carrera Noa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google