Baratta, via al piano per la messa in sicurezza
Incontro in Comune tra un gruppo di abitanti del rione e gli amministratori: tra venti giorni i lavori
OLBIA.
Avevano chiesto una serie di interventi per mettere in sicurezza il quartiere e porre fine ai continui allagamenti. E stavolta, dal Comune, hanno ottenuto le risposte che cercavano. Anzi. Hanno ricevuto garanzie e tempi precisi per l’inizio dei lavori.
Gli abitanti del rione Baratta vogliono essere fiduciosi ma ribadiscono che la loro vigilanza sarà assoluta: il sindaco ha infatti illustrato loro la messa in atto di uno studio sulle condotte fognarie e delle acque bianche della zona, nonché sui piani quotati del quartiere e della lottizzazione “Sa Fossa”. Dalle rilevazioni eseguite - spiegano gli abitanti - è risultato che sia il sistema fognario che le condotte delle acque piovane presentano molte deviazioni rispetto al percorso a valle e questo ostacola il normale deflusso dell’acqua. La lottizzazione Sa Fossa, invece, risulta su un piano molto più elevato e ciò determina un ammassamento delle acque meteoriche in superficie causando gli allagamenti. Ecco perché il Comune ha deciso di realizzare un progetto che consiste nel ridisegnare le condotte delle fognature e delle acque bianche al fine di dirigerle a valle verso gli scarichi e di smantellare le vie costruite sulla lottizzazione per riportarle sullo stesso piano delle vie più basse del quartiere: questo accadrà perchè Sa Fossa avrà come destinazione quella di area di verde pubblico e pertanto necessita di strade adeguate. Infine c’è anche l’intenzione di creare una stazione di pompaggio mediante idrovore per agevolare il deflusso nel caso l’acqua dovesse salire troppo di livello».
Una questione affrontata nei giorni scorsi durante un incontro tra una delegazione di abitanti di Baratta e alcuni amministratori: oltre il sindaco Gianni Giovannelli, c’erano gli assessori Davide Bacciu, Carlo Careddu, Rino Piccinnu, Ivana Russu e Giovanna Spano. Oltre ai tecnici Tino Azzena e Antonello Zanda. «Di questo studio e del progetto - aggiungono i cittadini - si è occupato l’ingegner Zanda e il Comune ha stanziato 540mila euro per l'inizio dei lavori. Ora bisogna aspettare che individuino i soggetti a cui affidare l'incarico e dovrebbero riuscirci, come ci è stato detto, nel giro di venti giorni». (s.p.)
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