Imprenditore di Napoli davanti al gup per abusi sessuali
PORTO CERVO. Un imprenditore originario di Napoli, R.A di 59 anni, è finito davanti al gup per una tentativo di violenza sessuale che avrebbe commesso in una villa di Porto Cervo nell’agosto del 2013....
PORTO CERVO. Un imprenditore originario di Napoli, R.A di 59 anni, è finito davanti al gup per una tentativo di violenza sessuale che avrebbe commesso in una villa di Porto Cervo nell’agosto del 2013. Vittima della mancata aggressione a sfondo sessuale sarebbe stata una delle inservienti che una società di servizi aveva mandato per le pulizie quotidiane nella villa dove risiedeva per le vacanze l’imprenditore napoletano con i familiari. La donna, stando alle denuncia presenta alla polizia di Stato, sarebbe stata importunata mentre era intenta a riassettare una delle camere da letto della grande villa. Dopo diversi tentativi, tutti respinti dalla donna, l’aggressione sarebbe diventata sempre più violenta, tanto da far fuggire a gambe levato l’inserviente che trovò riparo nel giardino della prestigiosa abitazione, nelle alture di Porto cervo. Qui la donna venne raggiunta dai poliziotti chiamati con il telefonino. Dopo la denuncia l’imprenditore napoletano fece rientro in Campania e da qui avrebbe attivato alcuni conoscenti affinchè intervenissero sulla donna per farle ritirale la denuncia, un atteggiamento che porto la magistratura di Napoli ad aprire un fascicolo contro l’uomo per minacce.
Ieri l’udienza preliminare davanti al gup Vincenzo Cristiano è stata rinviata su richiesta di uno dei difensori dell’uomo, e il procedimento penale è stato aggiornato al prossimo mese di maggio. La donna che avrebbe subìto le pesanti avances sessuali si è costituita parte civile contro l’uomo. Nella prossima udienza saranno sentiti diversi testi, tra i quali i rappresentanti delle forze dell’ordine intervenuti sul posto.
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