Tre paesi al voto in Alta Gallura: ricandidature dei sindaci in bilico
Anna Muretti (Trinità) lascia, mentre sono in dubbio Mario Carta (Alà) e Marisa Careddu (Luras) In totale fra i comuni coinvolti nella tornata di giugno andranno alle urne circa 5700 elettori
TEMPIO. Alà dei Sardi, Luras e Trinità d’Agulti sono i tre paesi che tra due mesi andranno al voto per rinnovare il consiglio comunale in Alta Gallura. Gli attuali sindaci Marisa Careddu (Luras) e Anna Muretti (Trinità d’Agultu) sono in sella da due legislature consecutive; mentre, Mario Carta (Alà dei Sardi), da una. Gli elettori dei tre centri si chiedono se i loro attuali primi cittadini si ributteranno nella competizione elettorale.
I sindaci di Luras e Trinità, per legge, possono farlo perché non ricadono nel divieto di terza candidatura consecutiva, in quanto i loro Comuni non superano i 5mila abitanti. Se le cose sembrano chiare a Trinità, dove Anna Muretti ha deciso di non ricandidarsi, qualche dubbio ancora c’è Luras e ad Alà dei Sardi.
«Ho deciso di non ricandidarmi – spiega la stessa Anna Muretti – dieci anni da sindaco e cinque da assessore sono sufficienti. Diamo spazio a chi ai giovani e a chi ha voglia di mettersi in gioco per il bene della nostra Comunità. Come candidato alla carica di sindaco ci sarà il mio vice Giampiero Carta». Contro la lista dell’area Muretti ci potrebbe essere un candidato dell’attuale minoranza consiliare m è anche possibile che si presenti un volto nuovo. Andranno a votare a Trinità, circa 1900 elettori. La Muretti, cinque anni fa, ha raccolto il 54.96 per cento dei consensi dei trinitaiesi contro il 45.03 della lista avversaria.
A Luras, il sindaco Marisa Careddu non ha ancora sciolto ufficialmente la riserva. Non si sa, dunque, se correrà per la terza volta alla carica di primo cittadino. In paese, però, c’è fermento: la lista contro quella dell’area Careddu potrebbe essere una che fa capo all’attuale minoranza. E non si esclude una terza. Si parla di gruppi di persone che ci stanno lavorando. A Luras sono poco più di 2200 gli aventi diritto al voto. Il Marisa Careddu-bis è stato voluto dal 50.89 per cento dei luresi. Le altre due liste avversarie avevano ricevuto il 25.55 e il 23.55 per cento.
Ad Alà dei Sardi, invece, andranno alle urne circa 1600 elettori. Mario Carta, sindaco uscente, cinque anni fa, è stato premiato dal 62.02 per cento degli alaesi che lo hanno preferito alla lista avversaria. Allo stato attuale, però, Mario Carta è ancora indeciso e ci sta pensando molto, anche lui, come la Careddu non ha quindi sciolto la riserva. In totale, tra i tre Comuni coinvolti nella consultazione elettorale, andranno a votare circa 5700 aventi diritto.
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