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La fiaccola arriva a Luogosanto

La fiaccola arriva a Luogosanto

Atleti e fedeli fanno tappa nella città mariana. Grandi emozioni tra la folla

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LUOGOSANTO. Poteva non arrivare a Luogosanto, città mariana della Gallura, la staffetta che porta in giro per i santuari mariani della Sardegna la fiaccola per il Giubileo straordinario della misericordia accesa davanti a Nostra Signora di Bonaria?. L’hanno portata atleti della Atletica Luras e Atletica Arzachena e sei cicloamatori dell’Amspo Calangianus.

Sono partiti da Nostra Signora. delle Grazie, 3 km da Calangianus alle 14. Il parroco don Deriu li ha salutati e, per ringraziare i promotori ha scortato anche lui, in macchina, gli atleti sino a Luogosanto. La staffetta si è snodata attraversando Calangianus, Luras e la provinciale sino a Lugosanto. Hanno fatto da apripista due mezzi della Protezione civile Alta Gallura.

Un percorso vario quello verso Luogosanto, con decise pendenze. A vigilare sugli atleti un ospite d’eccezione il presidente Sergio Lai del comitato regioale della Fidal, arrivato da Cagliari . Fra i teodofori, atleti eccezionali. C’era chi marciava con una preghiera viva nel cuore perché condizionato da problemi di salute, chi rappresentava quell’umanità sofferente che dalla fiaccola accesa davanti alla Madonna di Bonaria attende luce e conforto per affrontare le difficoltà quotidiane. Una teodofora gallurese. durante una sosta, ha detto:«Vedere e incontrare tante persone che ci attendono nei vari santuari con entusiasmo e fede, è un aiuto importante per affrontare i problemi che ho, per continuare a lottare e per arrivare a una meta».

Arrivati a Luogosanto, dopo tre ore e mezzo di corsa, pause comprese, e affrontati i tornanti che partono da Criscilueddu, i maratoneti sono stati accolti dall’applauso della folla che li attendeva all’ingresso del paese, con in prima fila il sindaco e i suoi assessori. Il parroco don Gavinello Cossu, preso in consegna la fiaccola, l’ha affidata ai fidali del 1972. Ha guidato la processione, recitando il Rosario sino ai piedi di Nosta Signora Regina di Gallura, il santuario più a Nord dell’isola fra 40 toccati dalla maratona di fede.

Celebrata la messa i promotori del Pellegrinaggio Sinnai -Bonaria, che con la maratona della fiaccola celebra i suoi 30anni di vita,hanno ringraziato dell’accoglienza ricevuta e fatto una proposta a li fidali del 1972. Perché non andare a Sinnai il 24 aprile per il pellegrinaggio numero 31? Un ponte fra Bonaria e Lugosanto. Chissà. (p.z.)

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