La Nuova Sardegna

Olbia

Svuotati i laghi artificiali, è già polemica

Svuotati i laghi artificiali, è già polemica

Berchidda: l’intervento è previsto da una norma regionale, ma sono in molti a non essere d’accordo

2 MINUTI DI LETTURA





BERCHIDDA. Anche quest’anno, i laghetti artificiale del versante berchiddese del Monte Limbara sono stati svuotati. Una norma regionale, infatti, prevede lo svuotamento di diversi laghetti artificiali che ricadono nel comune di Berchidda. Una norma regionale determinerebbe l'irregolarità/pericolosità alluvionale dei laghetti. Ma, gli stessi sette bacini artificiali sono stati realizzati qualche decennio fa con finanziamenti pubblici per consentire un'efficace lotta e prevenzione degli incendi nonchè la realizzazione di importanti progetti di rimboschimento, di sperimentazione come l'Arboreto Mediterraneo, di valorizzazione come il Giardino delle Farfalle.

Il provvedimento regionale è del 2007 e decreta l’adeguamento dei bacini a nuove norme di sicurezza. Le norme attuative sono del 2011 e danno disposizioni e tempi entro i quali i laghetti artificiali, o vengono messi a norma, oppure vanno svuotati. Ogni anno la stessa storia: fuori l’acqua. Il Comune di Berchidda si sta, ancora una volta, interessando del problema. A sollevarlo, inoltre, è il “Fronte indipendentista unidu”. «Sappiamo che si stanno iniziando a svuotare i bacini artificiali - spiegano gli attivisti -; sono rimasti colmi d’acqua solo due laghetti con portata irrisoria rispetto al totale di acqua presente in tutti i bacini che sono in fase di svuotamento rapido e, una volta vuoti, non saranno ripristinabili come riserva idrica in quanto alimentati principalmente da acque piovane. Ciò potrebbe essere disastroso in prospettiva della stagione secca a rischio incendi ma anche per l'equilibrio dell'ecostistema dell'area, zona di riproduzione di flora e fauna di grande importanza naturalistica. Chi di dovere dovrebbe occuparsene di nuovo».

E sul problema siccità e pericolo incendi, quest’anno, sì è affrontato un periodo invernale secco con poche precipitazioni e si va incontro ad una stagione che sarà sicuramente calda. Il problema, però, non riguarda solo gli invasi sul versante berchiddese del monte Limbara; ma interessa tutta l'isola. Attualmente, infatti, sono censiti nel database del “Catasto Dighe” di competenza regionale 481 sbarramenti. (s.d.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative