Rum, tra magia e storia: un master con l’esperto
Il primo corso dell’isola si è tenuto alla Confcommercio, boom di iscritti In cattedra Leonardo Pinto, tra i massimi esperti internazionali del settore
OLBIA. Il rum: è tutta una questione di emozioni. «Come quella che mi regalò un vecchietto neofita, durante una degustazione. Mi disse: “E’ come se da questo bicchiere si sprigionasse il profumo del vecchio portafogli di mio nonno”. Ecco, è un’emozione come questa che si deve provare, ancor prima di imparare a riconoscere un rum. Perché ciò che conta davvero è un buon approccio: solo così si potrà essere in grado di proporre un distillato al cliente».
Le parole sono di Leonardo Pinto, uno dei massimi esperti del settore a livello nazionale e internazionale, che ha tenuto il primo “Rum Master” della Sardegna davanti a una sala piena di allievi. Un’iniziativa partita con successo da Olbia, che si ripeterà a Sassari, e che è stata organizzata da Performa (l’agenzia specializzata del Sistema Confcommercio) in stretta collaborazione con “Isla de Rum”. Ma ad avere l’idea, con un entusiamo e una passione unici, è stato il giovane Andrea Mazzanti. Diventato ormai un punto di riferimento di Performa.
Entusiasta del debutto isolano Leonardo Pinto. «Quella che ho trovato è stata una classe di allievi (con una discreta quota rosa), che ha seguito con attenzione le lezioni e che ha già espresso l’intenzione di voler approfondire l’argomento. Sì, perché il rum è davvero in grado di incantare e conquistare. Io l’ho conosciuto per caso, agli inizi degli anni 90, quando lavoravo nel settore metalmeccanico. Un barista mi disse: “assaggia questo”. Sono rimasto senza parole. E da quel momento ho cominciato a informarmi sul rum in tutti i modi possibili. Sino ad arrivare a creare un blog che è diventato a tutti gli effetti un’azienda».
In questo primo corso è stata raccontata tutta la storia del rum e poi è stato dato il via al percorso gustativo per conoscere più da vicino questo straordinario prodotto che ha un pubblico di estimatori in continua espansione. Nel secondo livello del corso, invece, si arriverà a riconoscere un distillato e i migliori allievi verranno inseriti nelle giurie internazionali.
Più che soddisfatti Adriana Pintus e Mario Sassu, rispettivamente presidente e direttore di Performa. «Ospitare il primo corso del genere nell’isola con un esperto di fama internazionale è stato un inizio col botto. Inizialmente eravamo un po’ scettici, non sapevamo quale potesse essere la risposta. Ma ci abbiamo voluto credere, anche trascinati dall’entusiasmo di Andrea Mazzanti. E infatti l’aula si è riempita e le richieste sono arrivate non solo dalla Gallura ma anche da Sassari». «Questi allievi - ha aggiunto Adriana Pintus - stanno scrivendo, nell’isola, la prima pagina della storia sul rum. Ci auguriamo di poterne fare un libro». «Noi lavoriamo sempre al fianco degli operatori per trasmettere in tutti i modi la cultura d’impresa - ha concluso Sassu -. Ebbene: uno dei primi punti di contatto del turista quando sbarca nella nostra terra è il bar. E, quindi, è fondamentale che dietro il banco ci siano sempre cortesia e competenza. Anche quando si parla di rum». (s.p.)
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