Olbia, nuovo look da 15 milioni di euro dal ponte di ferro al Michelucci
La Regione concentra sulla riqualificazione della sponda sud del golfo diversi finanziamenti europe. Dopo la firma del protocollo di intesa seguirà un accordo di programma. Sette anni per realizzarlo
OLBIA. La riqualificazione ambientale della sponda sud del golfo di Olbia vale 15milioni. Una pioggia di euro che arriva sulla città attraverso il progetto Iti, Investimento territoriale integrato. Regione e Comune hanno lavorato spalla a spalla per elaborare l’idea. Ieri la firma del protocollo di intesa tra il sindaco Gianni Giovannelli e l’assessore regionale alla Programmazione Raffaele Paci. Seguiranno delle fasi di approfondimento che porteranno alla firma di un accordo di programma. Sette gli anni per cambiare il volto della città dal ponte di ferro al teatro Michelucci. E spendere i 15milioni di euro finanziati dalla Regione. Il progetto per Olbia è l’ultimo dei tre Iti (i precedenti interessano Cagliari e Sassari) finanziati con più assi e fondi europei.
La sponda sud. Bellissima ma abbandonata. Una principessa sporca e con il vestito sgualcito. Appare così oggi la sponda sul del golfo di Olbia. Ed è su di lei che si concentra l’attenzione di Comune e Regione. Tre le linee di intervento: riqualificazione ambientale, inclusione sociale e imprenditoria giovanile. Con i 15 milioni di euro Olbia dovrà far uscire dal degrado la zona sud del golfo, riqualificarla e ricucire la frattura con il quartiere di Poltu Quadu, ma anche creare occasioni di lavoro e di aggregazione sociale.
La sinergia. Un lavoro sinergico. Tra diversi assessorati del Comune e il Centro regionale di ricerca e programmazione. «Poltu Quadu è sempre stato considerato un quartiere dormitorio, con un tessuto abitativo e sociale deficitario – spiega il sindaco Gianni Giovannelli –. Nell’ottica di riqualificazione e inclusione sociale abbiamo avviato un percorso multidisciplinare in giunta che ha visto coinvolti diversi assessorati per intervenire su mobilità, valorizzazione ambientale, riscoperta degli isolotti del golfo, incentivazione delle attività. Abbiamo trovato nell’assessore Paci, nell’intera giunta regionale e nei tecnici orecchie capaci di ascoltare la nostra visione strategica per la sponda sul del golfo di Olbia e trasformarla in un rapporto di collaborazione proficuo».
Città dinamica. L’assessore Paci sottolinea come il finanziamento sia anche un riconoscimento al dinamismo di Olbia. «Ci tenevo ad arrivare a questa firma – afferma –. Un intervento che è un riconoscimento politico, anche se non ne ha bisogno, a una città dinamica. E il dinamismo di Olbia lo dicono i dati. È il motore della Gallura ed è giusto che vada avanti. Sappiamo bene che la città va a elezioni a giugno, ma credo che sia importante per chi verrà dare continuità a questa visione strategica». Al fianco dell’assessore Paci anche l’assessore al Turismo, Francesco Morandi. «Un progetto costruito su ambiente, inclusione sociale e nuova imprenditoria che rappresenta il modello di sviluppo del futuro».
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