La Nuova Sardegna

Olbia

A giudizio la ex dirigente assenteista

di Giampiero Cocco
A giudizio la ex dirigente assenteista

La dipendente Asl è accusata di truffa: timbrava il cartellino e poi si allontanava a Palau o si imbarcava per Livorno

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Era stato il primo caso di assenteismo alla Asl di Olbia su cui avevano investigato gli uomini delle fiamme gialle. Ieri mattina Flavia Conti, cinquant’anni, originaria di Fivizzano, un paesino in provincia di Messina, dipendente della Asl di Olbia, è comparsa davanti al giudice unico Vincenzo Cristiano per rispondere di truffa ai danni della stessa azienda sanitaria locale. La donna, che nel biennio 2009-2011 era l’impiegata che dirigeva il Cup (Centro unico di prenotazione) della Asl olbiese, si sarebbe assentata più volte dall’ufficio pur avendo timbrato, in più riprese, il cartellino delle presenze.

A fare luce sulle assenze ingiustificate della dipendente pubblica (la donna, sempre in servizio alla Asl gallurese, è stata spostata ad altri settori amministrativi) furono gli uomini del reparto territoriale di Olbia della guardia di finanza, che avevano messo sotto controllo la donna dopo alcune segnalazioni giunte dalla direzione sanitaria. Flavia Conti – che è assistita nel processo penale appena avviato dagli avvocati Franco Luigi Satta e Sebastiano Chironi, del foro di Sassari – si sarebbe resa protagonista di diverse “fughe”, tutte debitamente documentate dagli investigatori della guardia di finanza, che la vedevano in trasferta sul litorale di Palau (dove risiede), oppure in viaggio per Livorno a bordo dei traghetti in partenza dell’isola. Ieri, durante la fase istruttoria del procedimento penale a suo carico, il giudice unico del tribunale di Tempio, Vincenzo Cristiano, ha sentito gli investigatori della guardia di finanza di Olbia che, attraverso i loro rapporti informativi, avevano accertato le assenze della donna dall’ufficio da lei diretto. I militari, chiamati dal pubblico ministero a sostegno della tesi accusatoria (l’inchiesta venne conclusa con la richiesta di rinvio a giudizio da parte del sostituto procuratore della Repubblica Angelo Beccu) hanno spiegato le modalità con le quali la donna si allontanava dal suo ufficio. Stando all’accusa, che ieri ha prodotto in aula diversi biglietti dei traghetti utilizzati dalla donna mentre formalmente si trovava al lavoro, le attività d’indagine portarono alla localizzazione di Flavia Conti tramite il telefono cellulare, in zone distanti da Olbia, come Palau o Arzachena. Il processo riprenderà a giugno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative