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Olbia

Rio Bados, nel fabbricato incompiuto una montagna di rifiuti

Ma il drone della polizia locale non si è limitato a raccogliere le immagini sulla costa di PIttulongu. Gli uomini della polizia locale lo hanno fatto lavorare dall’alto anche qualche centinaio di...

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Ma il drone della polizia locale non si è limitato a raccogliere le immagini sulla costa di PIttulongu. Gli uomini della polizia locale lo hanno fatto lavorare dall’alto anche qualche centinaio di metri più in là. Esattamente sopra un’immensa scatola vuota in cemento: l’hotel Rio Bados. Si tratta di un imponente immobile di circa 26mila metri cubi (ancora incompiuto) messo sotto sequestro dalla procura di Tempio nel 2008 per la presunta violazione di norme urbanistiche e paesaggistiche, e in questo momento all'asta. L’utilizzo del drone, in questo caso, aveva uno scopo ben preciso: filmare e dimostrare come quella opera incompiuta si sia trasformata a tutti gli effetti in una discarica abusiva. Ci sono rifiuti pericolosi, tanti attrezzi e strumenti abbandonati che vengono utilizzati nei cantieri, ma anche rifiuti domestici lanciati dai soliti incivili. Anche queste immagini messe da parte dagli uomini della polizia locale verranno consegnate con una dettagliata informativa, alla procura della Repubblica del tribunale di Tempio.

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