Documentario dei Lion’s Lab su ambiente e inquinamento
TEMPIO. La prima proiezione tutta gallurese di “Sardegna, il tramonto di un paradiso” avverrà domani a Tempio. Il film-documentario verrà presentato e proiettato al Teatro della Casa del Fanciullo, a...
TEMPIO. La prima proiezione tutta gallurese di “Sardegna, il tramonto di un paradiso” avverrà domani a Tempio. Il film-documentario verrà presentato e proiettato al Teatro della Casa del Fanciullo, a partire dalle 18. Preannunciata da tempo, la proiezione del lungometraggio realizzato dai video makers di Lion’s Lab è un evento molto atteso in città per i temi ambientali trattati, tutti di grande attualità: dall’inquinamento all’abusivismo. Casuale nella tempistica è stata la programmazione della data, che precede di un solo giorno la chiamata alle urne per il referendum sulle trivelle.
Il video-documentario arriva a Tempio, e per la prima volta in Gallura, dopo avere fatto tappa in molti altri centri dell’isola. A organizzarne la proiezione è SaveLimbara. Alla prima gallurese di “Sardegna, il tramonto di un paradiso” dovrebbe partecipare anche il team di giovani cineasti che lo ha realizzato. La loro presenza potrebbe favorire, sullo stile dei vecchi cineforum, un dibattito sulla gravità del “disastro ecologico” che, perlustrando in profondità l’intera Sardegna, hanno documentato con le loro videocamere.
Quando il film venne proiettato per la prima volta a Porto Torres (scelta, questa, non effettuata a caso), parteciparono all’evento anche diversi attivisti di SaveLimbara. «Non potevamo mancare – dichiara Nicola Fenu, fondatore di SaveLimbara – perché il lavoro che sta facendo questo coraggioso team di registi è davvero lodevole. Un lavoro fatto per giunta in forma totalmente gratuita e disinteressata. Noi di SaveLimbara – conclude Nicola Fenu – ci siamo schierati immediatamente al loro fianco, decidendo, con le forze e le energie di cui disponiamo, di sostenerli e incoraggiarli».
Una sintonia forte che avrà il suo culmine con la giornata del 16 aprile.
Un evento aperto a tutti e gratuito, che chiamerà a raccolta le tante sigle dell’associazionismo locale che non possono rimanere indifferenti di fronte all’urgenza di temi tanto importanti e che interpellerà anche la coscienza dei tanti cittadini che vorranno saperne di più sulle emergenze ambientali che minacciano il futuro dell’ambiente nell’isola».
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