La Nuova Sardegna

Olbia

I porti alla riscossa: più navi e passeggeri

di Marco Bittau

Il bilancio dei primi tre mesi dell’anno (+31,4% rispetto al trimestre 2015) conferma la previsione di una stagione da record

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OLBIA. Il bilancio dei primi tre mesi conferma le previsioni: il 2016 sarà un anno boom per il trasporto marittimo nel nord Sardegna. Con oltre il 30% di incremento, il sistema portuale punta addirittura a scalare le classifiche europee, alla faccia della riforma della governance dei porti che con un colpo di spugna vorrebbe cancellare l’Authority di Olbia. I numeri parlano chiaro: oltre 256 mila passeggeri in tre mesi, cioè il 31.4% in più dello stesso periodo 2015. In pratica, il trimestre gennaio-marzo 2016 chiude con il primo record passeggeri dopo 5 anni di crisi. Sono 61 mila in più quelli sbarcati e imbarcati a Olbia, Golfo Aranci e Porto Torres.

Nel dettaglio, il porto dell'Isola Bianca è passato da 839 a 995 movimenti nave (+18,59% rispetto al 2015), per un totale di 165.761 passeggeri, poco più del 21,8% rispetto al 2015 (30 mila unità). In crescita del 37,5% anche le auto e i camper che da 41.460 del 2015 passano a 57.029 del 2016. Ancora più consistente la crescita in percentuale di Golfo Aranci, con un incremento delle corse passate da 162 a 189 (+16,67%) e dei passeggeri (da 14 mila a 22.364 unità, pari al 58,65% in più rispetto allo scorso anno). Quasi al 60% in più anche le auto e i camper al seguito. Supera il 51% il numero delle navi in arrivo e partenza a Porto Torres. Sono 296, quelle registrate al 31 marzo, 100 in più rispetto a quelle arrivate e partite nel 2015. Aumento che si riflette anche sui passeggeri in sbarco e imbarco, passati dai 45.178 del primo trimestre 2015 ai 68.629 dell'anno in corso. Quasi al 60% in più anche le auto al seguito, che passano da 14.620 a 23.289. In leggera flessione, invece, nonostante l'incremento del 3.1% dei mezzi pesanti trasportati, il traffico delle merci in entrata e in uscita, che, nel globale dei tre porti, passano da 1.384.592 tonnellate a 1.337.161.

Prudente il commissario dell’Autorità portuale, Pietro Preziosi: «È sicuramente prematuro fare delle previsioni sul 2016, ma i primi tre mesi danno già l'idea che questo sarà l'anno della svolta per i traffici marittimi da e per i nostri tre porti. Se dovessimo mantenere la media di crescita del 30% registrata nel periodo gennaio-marzo, sono sicuro potremo recuperare una grossa fetta del crollo degli ultimi 5 anni, riportando il sistema portuale del nord Sardegna sempre più vicino ai 6 milioni di passeggeri del 2009».

Un traguardo che porterebbe il sistema portuale ai vertici del traffico commerciale nel Mediterraneo. Sempre numeri alla mano, infatti, i tre milioni e 780 mila i passeggeri in arrivo e partenza dal Nord Sardegna nel 2015 (2.552.962 solo a Olbia) sono più del triplo di quelli (1.167.493) registrati a Barcellona nello stesso periodo; il doppio di Civitavecchia (1.538.311) e Livorno (1.962.799), oltre un milione in più di quelli registrati a Genova (2.005.626). «L'obiettivo – conclude Preziosi – è riportare il sistema del nord Sardegna ad essere il primo in Italia per traffico passeggeri oltre le 50 miglia, riguadagnando il giusto posto nelle classifiche europee dei porti più importanti».

@marcobittau

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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