La Nuova Sardegna

Olbia

La mensa dei poveri ha bisogno di aiuto: è emergenza viveri

di Stefania Puorro
La mensa dei poveri ha bisogno di aiuto: è emergenza viveri

L’accorato appello del gruppo di volontariato vincenziano Intanto si è chiuso il ciclo di cene per sostenere tre donne

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OLBIA. Gli ospiti della mensa dei poveri di via Canova, prendono posto in silenzio. E sulle tavole accuratamente apparecchiate, i volontari servono il pranzo del giorno.

Il clima, nella sala gestita dal gruppo di volontariato vincenziano, è sereno. E chi si impegna quotidianamente per offrire un pasto caldo, distribuisce anche affetto, solidarietà e sorrisi. Per cercare di far sentire meglio coloro che vivono periodi difficili e che hanno un disperato bisogno di aiuto.

Ma adesso, ad avere bisogno di aiuto, è il Gruppo di volontariato vincenziano. Le esigenze della mensa aumentano, le persone da assistere crescono giorno dopo giorno e c’è l’assoluta necessità di avere viveri e contributi.

«Se continuiamo a portare avanti la nostra missione, che è quella di dare una mano a chi è meno fortunato anche attraverso un servizio come quello della mensa - spiega Pinuccia Sini, presidente del Gruppo di volontariato vincenziano - , è grazie alle persone che abbiamo la fortuna di incontrare nel nostro cammino di solidarietà: persone che ci regalano pasta, farina, pane e ciò che ci può occorrere per poter offrire sempre un pasto caldo a chi, altrimenti, non avrebbe la possibilità di mangiare. Ma in questo momento di forte necessità, ci serve un aiuto ulteriore. Tra l’altro, i contributi che ci vengono erogati per portare avanti il servizio, non sempre coincidono con le nostre necessità e, quindi, abbiamo bisogno di trovare un’alternativa. Perché, per noi, è fondamentale avere la certezza di un futuro. Così, stiamo pensando di organizzare una serie di cene solidali, proprio nei locali della mensa, che prepareremo noi volontari con lo scopo di raccogliere fondi da utilizzare per l’acquisto dei viveri. Non sappiamo ancora con quale cadenza organizzeremo gli appuntamenti a tavola, ma siamo assolutamente sicuri che la grande generosità emergerà ancora una volta».

E a proposito di generosità, l’altro ieri si è chiuso il secondo ciclo delle cene di gala all’insegna della solidarietà organizzate dal Gruppo vincenziano al ristorante di Eccelsa (nei locali dell’aviazione generale) in collaborazione con l’Associazione cuochi della Gallura e la sezione locale dell’Ais (Associazione italiana sommeliers): un evento a sostegno del progetto “Sorrisi, casa, Lavoro”, dedicato a tre ragazze madri che vivono in situazioni economiche particolarmente disagiate.

«L’obiettivo finale lo ricordiamo ancora una volta - chiude Pinuccia Sini -: offrire un alloggio ospitale e confortevole alle donne e ai loro figli, con l’impegno di trovare o creare per loro un lavoro. Anche durante la cena dell’altro ieri è stata raccolta tanta solidarietà, e ne siamo felici. Sono però doverosi i ringraziamenti a tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa: Prodotti Ittici Calvisi, Giovannino Piredda della cooperativa Amo (associazione mitilicoltori Olbia), Essemarket di via Vicenza, Pasticceria Derosas di via Roma e, ovviamente, la Geasar. Senza dimenticare i tanti e instancabili volontari che fanno parte della nostra grande famiglia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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