La Nuova Sardegna

Olbia

i retroscena

Rottura tra Pd e Psi, per il sindaco ormai è corsa a due

di Sergio Secci

SINISCOLA. Mancano venti giorni alla presentazione delle liste per il rinnovo del consiglio comunale e la coalizione che cinque anni fa ha vinto le elezioni non ha ancora risolto il quesito di chi...

2 MINUTI DI LETTURA





SINISCOLA. Mancano venti giorni alla presentazione delle liste per il rinnovo del consiglio comunale e la coalizione che cinque anni fa ha vinto le elezioni non ha ancora risolto il quesito di chi sarà candidato sindaco.

Il partito democratico e quello socialista si contendono lo scranno più alto del Consiglio e non hanno ancora raggiunto l’accordo. La sezione del Pd, commissariata dopo le dimissioni del segretario Lorenzo Pau, propone un nome nuovo, Salvatore Ruiu, 54enne ufficiale dell’esercito, mentre il Psi insiste sulla ricandidatura di Rocco Celentano per dare continuità al lavoro svolto negli ultimi cinque anni. Per domani è in programma l’ennesima riunione tra le delegazioni dei due partiti ma al momento, le posizioni restano alquanto distanti.

A dar manforte a Celentano, dopo la segreteria provinciale del Psi, interviene anche la sezione locale. «Alla luce del nostro deliberato, per altro risalente ormai a diversi mesi fa con la quale, si manifestava l’apprezzamento per il lavoro svolto dal sindaco e dall’assessore Piero Carta, nonché dall’intera giunta – recita una nota del Psi siniscolese – il partito ribadisce la proposta di ricandidare Rocco Celentano, nel rispetto della volontà dei propri iscritti e sostenitori e, soprattutto, come logica conseguenza del giudizio positivo espresso sul lavoro della Giunta uscente in un contesto locale, regionale e nazionale che ha dovuto fare i conti con l’imperante crisi economica e occupazionale che attanaglia il paese».

«Senza avanzare la pretesa di essere gli unici del centrosinistra a poter presentare candidature – spiegano i socialisti – non esprimiamo giudizi di sorta su altre proposte, ma ribadiamo, confortati anche dai giudizi della parte di opinione pubblica che ne riconosce l’operato, la bontà della ricandidatura Celentano. Se si hanno a cuore le sorti della città e se si vuole alimentare una concreta speranza di successo – conclude la nota – questa è la scelta giusta. Sulle posizioni relative al rinnovamento, il partito farà la sua parte come sempre, e non vi saranno candidature di consiglieri uscenti, ma facce nuove e una qualificata presenza femminile».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative