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Olbia

Arru: «Punto nascite da rivedere»

Arru: «Punto nascite da rivedere»

La Maddalena, l’assessore punta a riorganizzare il sistema dei parti nell’isola

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LA MADDALENA. La commissione socio-sanitaria, insieme ai 14 sindaci della Gallura, dopo oltre tre ore ha deciso di rinviare al 26 aprile la votazione per il bilancio. La riunione si è svolta alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Luigi Arru che ha subito voluto chiarire la posizione della Regione sul punto nascite. «Noi vogliamo garantire è il percorso della nascita. Nel documento della Asl è previsto che in base all'indice di rischio della donna si prevede chi può partorire a La Maddalena in sicurezza e chi invece è più opportuno partorisca in un centro di secondo livello come Olbia. La vera questione non è punto nascita sì oppure no, ma come si nasce o meglio, come si può garantire alla donna isolana che viene monitorata costantemente in base al rischio, di non avere complicanze o di fronte a un parto non regolare decidere se può partorire alla Maddalena oppure è bene che vada a Olbia. Non è il problema dell’insularità. Non ci preoccupa il parto nella norma, ma quella percentuale di parti che possono trasformarsi in un evento patologico e richiedono una organizzazione complessiva molto più ampia rispetto a quello che può essere garantito. Le complicanze della emorragia post partum, richiedono un servizio trasfusionale, più ginecologi e specialisti che intervengono per salvare la donna e il bambino. Questo concetto non è fatto per calcoli ragionieristici .Un alto numero di tagli cesarei programmati, per me, non significa tutelare la donna». (a.n.)

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