Olbia, su Facebook il video del ladro di scarpe
I gestori di “Camminando camminando” al colpevole: restituiscile o pagale e non ti denunciamo
OLBIA. Anche il furto diventa social. E la caccia a un ladro di scarpe diventa più un caso da Facebook che da forze dell’ordine. Il negozio “Camminando Camminando” di viale Aldo Moro ha scelto il suo profilo Fb per denunciare un episodio accaduto venerdì. Le telecamere hanno immortalato un uomo di mezza età, camicia a maniche corte e jeans che porta via dal negozio un paio di scarpe sportive beige mettendole sotto l’ascella. Il messaggio dei proprietari dell’attività commerciale è molto chiaro. «Abbiamo le immagini chiare e i video che ti sorprendono. Se ci riporti le scarpe o i soldi non ti denunciamo. Le scarpe le hai prese venerdì 15 aprile alle 18,20. Hai tempo fino a sabato». Poche righe ma molto eloquenti. All’interno del negozio è stato installato un sistema di videosorveglianza molto discreto. Che deve essere sfuggito al ladro. Ma gli occhio bionici interni e quello sulla strada hanno fatto il loro dovere consegnando ai proprietari l’immagine nitida dell’autore del reato.
Non è la prima volta che viene usato questo metodo poco ortodosso per trovare il responsabile di un furto. A fare scuola nel mese di marzo lo Stazzu Paladini, a Sole Ruju. Le telecamere avevano ripreso un uomo che, forbici in mano aveva tagliato i cavi di tre faretti dell’illuminazione portandoli via. Il proprietario aveva mandato il suo messaggio all’autore del furto attraverso la pagina Facebook dell’agriturismo con l’avviso di far scattare la denuncia entro pochi giorni. La redenzione del colpevole era arrivata a denuncia ormai formalizzata, ma l’autore, per essere più convincente, oltre che i faretti rubati aveva inviato allo stazzo anche i soldi per pagare un elettricista. (se.lu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
