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Olbia

A scuola si parla di corruzione

A scuola si parla di corruzione

Al tecnico Pes Ferracciu il secondo convegno dedicato alla legalità

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TEMPIO. Sessantunesimi a livello mondiale (in una graduatoria che contempla 168 Paesi) e quasi ultimi in Europa, grazie “fortunatamente” alla Bulgaria che occupa il vertice più basso della classifica. Non è il ranking mondiale delle nazionali di calcio, ma l’ordine dei Paesi in cui politica, società e istituzioni sono maggiormente inquinati dalla corruzione. Più si va giù, verso il fondo della “classifica”, e più alto risulta il tasso di corruzione o la percezione che della diffusione di questa si tende ad avere. Un dato a dir poco allarmante, della cui gravita devono sentirsi preoccupati soprattutto i più giovani, perché in un Paese in cui viene a mancare il rispetto delle regole, la competizione sociale e l’affermazione professionale non saranno mai trasparenti. E così, pensando a questo quadro desolante, l’Istituto Tecnico “Pes-Ferracciu” ha deciso di dedicare il secondo convegno sulla legalità all’attualissimo tema dei reati contro la pubblica amministrazione.

Per farlo, verrà riproposta la formula, apprezzata ed efficace, del primo convegno: esperti che inquadrano il problema da diverse prospettive e una tavola rotonda con gli studenti di più scuole della città liberi di porre domande e chiedere chiarimenti. Al convegno, che sarà moderato dal professore Giuseppe Mu, ideatore del progetto insieme al collega Giancarlo Ricciu, parteciperanno anche il sindaco Andrea Biancareddu e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Giovanni Antonio Addis.

I lavori inizieranno alle 9,30 e saranno introdotti dal Dirigente scolastico del “Pes-Ferracciu”, Stefano Manca. Seguiranno le relazioni del segretario generale del Comune di Tempio, Silvano Cavallotti Aisoni, che parlerà dell’importanza del piano di prevenzione e contrasto dei fenomeni corruttivi, e del comandante della caserma dei Carabinieri di Tempio, il capitano Giovanni Bartolacci. Di quello che è stato di “mani pulite e degli sviluppi della legge in materia di corruzione nelle pubbliche amministrazioni parlerà l’avvocato Domenico Putzolu, presidente della Camera penale della Gallura. Spetterà, in ultimo, a Riccardo De Vito, magistrato di sorveglianza presso il Tribunale di Nuoro, affrontare lo spinosissimo tema della rieducazione di chi commette reati contro l’amministrazione pubblica, alla luce dell’attuale sistema sanzionatorio. (g.pu.)

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