Diffamazione e stalking, ex coppia gay davanti al giudice
TEMPIO. Si sono amati alla follia per oltre un anno, ma la separazione è stata più che burrascosa. Al punto tale che due giovanotti, uno di Arzachena di 28 anni e l’altro originario della penisola,...
TEMPIO. Si sono amati alla follia per oltre un anno, ma la separazione è stata più che burrascosa. Al punto tale che due giovanotti, uno di Arzachena di 28 anni e l’altro originario della penisola, di 42, se le sono dette di tutti i colori su Facebook, insultandosi vicendevolmente sino ad arrivare alla reciproca denuncia per diffamazione, ingiurie e stalking. Ieri mattina, in un’aula fatta sgomberare dal giudice unico Marco Contu (che per la delicatezza degli argomenti in discussione ha proceduto a porte chiuse), è stato uno dei due ex conviventi a raccontare la sua versione dei fatti al magistrato. Un racconto dove sarebbero emerse le diverse personalità dei due ex fidanzati, uno dei quali, il più giovane, viveva la sua vita normalmente tra amici, lavoro e hobby. L’altro, invece (stando al racconto del primo imputato, assistito dall’avvocato Antonio Fois), aveva un’esistenza più esuberante, dove non mancava l’esibizione delle preferenze sessuali. Sarebbe stato questo uno dei punti di contrasto nella relazione tra i due, conclusasi tirandosi dietro (in modo figurato) i piatti del servizio buono attraverso il più affollato dei social network, Facebook. Il processo alla ex coppia omosessuale riprenderà il 17 maggio prossimo, con l’audizione del secondo protagonista della relazione sconfinata in un processo pubblico a carico degli ex fidanzati.
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