Lottizzazione Corda, stipulato il contratto per ottenere l’acqua
C’è l’avvio dell’iter con la firma messa da Biancareddu Giorni fa era stata raggiunta l’intesa con la società regionale
TEMPIO. Con la firma del contratto fra Abbanoa, rappresentata da Caterina Bussu, e Andrea Biancareddu, non come sindaco ma come privato cittadino, ha preso il via ieri mattina nel comando della polizia municipale l’iter burocratico che permetterà di fornire l’acqua ai proprietari della lottizzazione Corda che dal mese di luglio, dopo la défaillance dell’impresa di costruzioni che aveva realizzato le loro villette, lottano quotidianamente per avere l’acqua nelle loro case.
Con l’atto stipulato si concretizza così quanto era stato concordato nello scorso fine settimana, quando si erano incontrati, in municipio, amministrazione comunale, proprietari di villette e responsabili regionali di Abbanoa. In quell’occasione, dopo una serie di discussioni anche abbastanza accese, si era arrivati alla decisione - nelle more della presa in carico definitiva della condotta da parte di Abbanoa che dovrebbe concludersi entro i prossimi tre mesi - di installare un contatore master a cui fare riferimento per i consumi globali, che avrebbe servito tutte le villette, peraltro fornite singolarmente di contatore Abbanoa. Poiché però il contatore master doveva obbligatoriamente essere intestato ad una persona fisica e nessuno lo voleva, Andrea Biancareddu, supportato anche da Francesco Quargnenti, si è prestato a farlo non come sindaco perché lo vietano le norme, ma come semplice cittadino. Ieri la richiesta è stata formalizzata.
Nei prossimi giorni gli operai Abbanoa posizioneranno i contatori nelle case e quindi a bordo lottizzazione il contatore master che metterà fine all’incubo. Entro tre mesi, poi con la presa in carico della rete da parte di Abbanoa, il tutto rientrerà nella normalità.
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