Quattro giorni di emergenza idrica: è rivolta a Berchiddeddu
Da lunedì niente acqua nella frazione: problemi nelle scuole e per gli anziani. Insufficiente il servizio autobotti
OLBIA. Da lunedì niente acqua a Berchiddeddu e nella frazione c’è aria di rivolta contro Abbanoa. Soprattutto nelle scuole (l’elementare e la media) si continua a far lezione con i rubinetti a secco. Alle proteste dei genitori la direzione didattica ha preannunciato l’arrivo di un’autobotte, ma intanto i disagi sono pesanti. Disagi anche per gli anziani, visto che l'unico modo di approvvigionarsi è prelevare l'acqua dalle autobotti che vengono piazzate al centro del paese. Molta rabbia fra gli abitanti che meditano di far partireuna denuncia per interruzione di pubblico servizio.
Più in generale, in tutta la Gallura l’emergenza idrica diventa sempre più grave. Abbanoa ha recentemente comunicato al comune di Olbia due nuovi disservizi nell’erogazione dell’acqua per la città e per le frazioni. È il caso dell’impianto di sollevamento idrico in località Oddastri (nel territorio comunale di Loiri Porto San Paolo) dove i lavori di manutenzione si sono protratti un giorno in più rispetto al previsto. Il ripristino del regolare servizio ora è previsto per oggi, a partire dalle 9 del mattino. Ancora più grave il disagio provocato dalle restrizioni idriche attuate dal Consorzio di bonifica della Gallura sulla linea di adduzione verso l’impianto di potabilizzazione di Colcò. Queste restrizioni, infatti, porteranno a un abbassamanto di pressione nella rete di distribuzione cittadina alimentata dallo stesso potabilizzatore. La zona interessata è quella dell’aeroporto, di Poltu Quadu e di Sa Marinedda. Secondo quanto comunicato da Abbanoa al Comune, i disservizi si manifesteranno ancora per tutta la giornata odierna e sino alle 8 del mattino di domani. Abbanoa ha informato il Comune che «onde evitare cojndizioni di totale disalimentazione sono state programmate tutte le operazioni neceessarie a limitare il disagio recato alla popolazione attuando manovre di apertura e chiusura lungo la rete di distribuzione e nei servatoi per ripartire meglio le risorse idriche alle utenze servite».(red.ol.)
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