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Varello: «La giunta Pala ha tradito Palau»

Varello: «La giunta Pala ha tradito Palau»

L’ex assessore spiega le ragioni delle sue dimissioni: nessun gioco di squadra e scelte contro il paese

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PALAU. Altro che motivi personali. Dietro l’addio alle deleghe e alla maggioranza di Claudio Varello ci sono motivazioni squisitamente politiche. Varello le mette nero su bianco in una lunga lettera. «Questa mia decisione ha un significato politico forte, anche se non nascondo mi abbia comportato una grande sofferenza – spiega –. Da quando sono stato eletto a oggi sono venuti a mancare quei presupposti che mi avevano spinto a impegnarmi con questa compagine ad amministrare Palau. Quando il sindaco mi affidò l’incarico di assessore ai Servizi sociali, Polizia locale, Sicurezza e rapporti con il cittadino credetti che avessero avuto il loro giusto peso e riconoscimento l'impegno e l'energia da me profuse durante la battaglia elettorale, insieme alla mia serietà, onestà, competenze personali e professionali. Al di là di alcune sporadiche occasioni è stato il gioco di squadra che è venuto a mancare. Ciò unito alla scarsa lungimiranza di alcune scelte che hanno portato al logoramento e allo sfilacciamento dell’intera compagnia governativa, cosa che non ha permesso di fare forse le giuste scelte e di guardare al futuro del paese con la lucidità che occorre in queste occasioni».

Varello fa poi una analisi dell’attuale situazione politica. «Le difficoltà della maggioranza sono evidenti – aggiunge –. Le dimissioni prima di un consigliere, poi di un assessore esterno, pur con motivazioni diverse, ne sono un chiaro segnale e hanno creato inevitabili scompensi in maggioranza». L’ex assessore ricorda di essersi battuto contro alcune scelte della giunta Pala. «Immagino di essere diventato fastidioso quando ho iniziato a oppormi a qualsiasi azione potesse arrecare danno alla popolazione, non piegandomi a soluzioni semplicistiche e di comodo, che andassero a vantaggio di chi non avesse diritto e che dalla mia maggioranza sono state portate avanti». Varello elenca alcune delle sue richieste a Pala. Un segretario comunale a tempo pieno; riunioni con i dipendenti; risparmi ed economie; accertamenti sugli alloggi Area e comunali per assegnarli a chi ne ha davvero diritto; risposte alle lamentele sui Servizi sociali. «Richieste di cui il sindaco è al corrente – afferma –. Peccato che nessuno, specie in giunta, è in grado di fare alcun cambiamento specie se il proprio sindaco fa finta di non capire o gli è più comodo non sentire. Sono comunque andato avanti, ma per contro ho cominciato a essere avvisato delle riunioni di giunta mezzora prima o quando ero al lavoro. Lascio perché non mi riconosco più nell’azione politico-amministrativa di questa maggioranza, non più in sintonia con quanto espresso ai cittadini in campagna elettorale, specie quando i forti scontri nascono dalle mie richieste di incrementare i servizi per le fasce deboli, anche a discapito, se necessario, di azzerare almeno per un periodo gli investimenti nello spettacolo». (red.ol.)

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