Sa die de Sa Sardigna con i “Giganti”
Al Costa Smeralda il 28 aprile l’esposizione delle copie fedeli della statue di Mont’e Prama e una serie di eventi
OLBIA. I Giganti e i bambini. Il mito sardo e le piccole leggende austriache, con musica e archeologia da grandi palcoscenici. I Giganti di Mont'e Prama e il concerto dei Wiener Sängerknaben, il coro delle voci bianche di Vienna. Eccolo il binomio internazionale che apre la stagione turistica per l'aeroporto Costa Smeralda nel giorno della celebrazione di Sa die de sa Sardigna. Giovedì 28 aprile sará un po' simbolo e crocevia di iniziative culturali, musicali, enogastronomiche, in una fusione che chiama a raccolta il territorio a favore di una platea di ospiti internazionali, in un gemellaggio con l'Austria che passa per il volo inaugurale della compagnia aerea Niki.
I giganti. Sono i Giganti di Mont'e Prama i grandi protagonisti dell'estate nell'aeroporto di Olbia. Riproduzioni fedeli a grandezza naturale che puntano a lanciare in grande stile attrattiva e promozione del territorio. Dal 28 aprile al 31 agosto illumineranno la scena all'Artport Gallery. "Abbiamo puntato molto sulla comunicazione, spendendo 100 mila euro in promozione, soprattutto sull'aeroporto di Olbia considerato come la porta internazionale della Sardegna - ha sottolineato Cristiano Carrus, sindaco di Cabras - noi contiamo di riportare entro due anni i Giganti a Cabras, dopo che abbiamo ottenuto un finanziamento di 5 milioni di euro per la nuova ala del museo. Nel 2015 abbiamo portato 160 mila persone a visitare i Giganti e il sito archeologico di Tharros, con introiti per una cifra di 500 mila euro". Un boom mediatico che si cercherà di trasferire in aeroporto e per osmosi su tutto il territorio regionale.
Il coro. Ma l'evento del 28 aprile sarà il concerto dei piccoli cantori del coro di voci bianche di Vienna. Una leggenda musicale nata in Austria alla fine del 1400, durante il regno di Massimiliano I di Asburgo, quando le donne non potevano cantare nelle cappelle imperiali. Così soprano e contralto erano stati sostituiti con le voci bianche di bambini tra i 10 e i 14 anni. Da lì nacque una leggenda musicale che continua fino ad oggi, con 300 concerti l'anno in giro per il mondo (il coro é diviso in 4 sezioni). "Siamo molto orgogliosi di ospitare il coro di voci bianche più famoso al mondo - spiega Silvio Pippobello, amministratore delegato della Geasar - insieme a una mostra altamente rappresentativa del patrimonio archeologico sardo. Abbiamo voluto creare un legame culturale con l'Austria promuovendo l'immagine dell'Isola". La delegazione austriaca (composta anche da otto giornalisti) sbarcherá il 27 aprile con il volo inaugurale Vienna-Olbia della Niki. La serata del 28 aprile, invece, avrá inizio con un cooking show con la preparazione della zuppa gallurese e la degustazione di una selezione di vini del Consorzio del Vermentino della Gallura. Alle 19 nell'Artport Gallery dell'aeroporto sará inaugurata la mostra dei Giganti di Mont'e Prama. Dalle 20,30 l'atteso concerto dei Wiener Sängerknaben. La manifestazione è stata realizzata con la collaborazione dei comuni di Olbia, Golfo Aranci e Arzachena.
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