Il Gspc: «La città difende il suo ospedale»
LA MADDALENA. Il Gruppo socio politico cristiano si dice soddisfatto per la partecipazione di pubblico alla manifestazione in difesa dell’ospedale Paolo Merlo. «È stata data una chiara indicazione...
LA MADDALENA. Il Gruppo socio politico cristiano si dice soddisfatto per la partecipazione di pubblico alla manifestazione in difesa dell’ospedale Paolo Merlo. «È stata data una chiara indicazione contraria alla chiusura o al ridimensionamento del presidio – spiega il presidente Vincenzo La Cava –. Grazie ai cittadini ma anche ai sindaci e delegati delle amministrazioni di Sant’Antonio, Tempio, Santa Teresa di Gallura, Palau e Calangianus che con la loro presenza e i loro interventi hanno manifestato la vicinanza e solidarietà ai cittadini della Maddalena su un tema che li vede coinvolti, in quanto anche loro potenziali utenti dell’ospedale Paolo Merlo». Il Gspc ribadisce ancora una volta «come sia indispensabile che il Paolo Merlo sia dotato di tutti i reparti e servizi così come deliberato all’unanimità, dal consiglio comunale della Maddalena, nella seduta del 7 agosto 2015. Chiediamo all’assessore regionale alla Sanità Arru di intervenire affinché la Asl non sospenda arbitrariamente la funzionalità dei reparti, fino alla piena definizione del piano sanitario regionale, ancora in fase di progettazione. E che non venga messo in atto alcuna modifica all’assetto funzionale dell’ospedale fino a quando i trasferimenti dei pazienti non potranno essere eseguiti in assoluta sicurezza». (a.n.)
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