L’Avis punta sui giovani per non perdere donatori
OLBIA. Un lavoro encomiabile del gruppo giovani e la partecipazione di una rappresentanza dell’Avis Olbia-Tempio all’assemblea nazionale dal 20 al 22 maggio a Mantova. Con questi risultati l’associazi...
OLBIA. Un lavoro encomiabile del gruppo giovani e la partecipazione di una rappresentanza dell’Avis Olbia-Tempio all’assemblea nazionale dal 20 al 22 maggio a Mantova. Con questi risultati l’associazione gallurese dei donatori di sangue è stata protagonista domenica scorsa a Orosei, guidata dal presidente Tomaso Bua, alla 45esima assemblea regionale.
Nella relazione introduttiva, il presidente regionale Antonello Carta ha spiegato i punti salienti del lavoro svolto nell'ultimo anno, per donazioni, accreditamento istituzionale, borse di studio, servizio civile nazionale, gruppo giovani e assetto territoriale. Con un interrogativo: scomparse le province, rimarrà l'Avis provinciale Olbia-Tempio?
L'assemblea ha approvato a maggioranza il bilancio consuntivo 2015 e preventivo 2016. Nel dibattito il presidente Tomaso Bua ha evidenziato positività e criticità. Fra le prime ha sottolineato «l'impegno delle sezioni comunali e, con orgoglio il lavoro svolto dal gruppo giovani della Gallura, unico al momento operativo in Sardegna, forte dell'esperienza nell'organizzare il meeting nazionale Giovani Avis, lo scorso settembre ad Olbia». Fra le criticità ha espresso «rammarico per la recente esclusione di molti donatoridal salasso. Inaccettabile. Speriamo che la cosa sia chiarita quanto prima, pena l'allontanamento dei donatori».(g.m.)
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