Piante abbattute, scatta la protesta

Sebastiana Carta: non sono stati progettati interventi sostitutivi

TEMPIO. «L’amministrazione Biancareddu si sta dimostrando inadeguata ed incapace nell’affrontare i problemi della città. Il severo giudizio, dopo quello espresso nei giorni scorsi, dai consiglieri di minoranza di Tempio Libera, Monica Liguori e Daniela Campra, arriva anche da Sebastiana Carta, anche lei consigliere comunale, collega dei due consiglieri di opposizione. La ragione che ha spinto Sebastiana Carta ad esprimere un tale giudizio è l’abbattimento di alcune piante nella circonvallazione San Giuseppe, in corso di realizzazione. Lavori attuati su un progetto elaborato e approvato dalla passata amministrazione.

«L’abbattimento di piante che per tutta una vita hanno identificato una via, una piazza, un sito a noi caro – attacca il consigliere comunale – ha sempre un impatto emotivo forte. Per questo è comprensibile il moto di rabbia dei concittadini  che da un giorno all’altro si sono ritrovati viale Valentino e Circonvallazione San Giuseppe spogliate dei maestosi alberi. D’altra parte – prosegue la consigliera –, bisogna tenere nel giusto conto il fatto che si tratta di un intervento finalizzato all’allargamento della carreggiata e alla sua messa in sicurezza.  L’aspetto nondimeno grave e inaccettabile, però – prosegue Sebastiana Carta – è il modo di agire dell’amministrazione Biancareddu che dimostra inadeguatezza e incapacità nell’affrontare i problemi. Infatti, non si è affatto preoccupata di progettare interventi sostitutivi del verde abbattuto, come doveroso che avvenisse e come prevedono tutte le amministrazioni comunali che abbiano piena consapevolezza dell’importanza del verde pubblico. La regola che una amministrazione virtuosa dovrebbe seguire, in caso di necessari abbattimenti, è quella di garantire la messa a dimora di un numero di  piante che a maturità  abbiano un volume di chioma superiore rispetto a quello delle piante abbattute. L’intervento, inoltre – prosegue – è stato fatto non solo senza condividerlo con i cittadini ma addirittura attuato omettendo del tutto l’informazione. Osservando il degrado che regna nelle aree verdi di Tempio – conclude Carta –, l’omissione non stupisce. Dimostra anzi, la totale mancanza di progettualità e di interesse per il verde pubblico che sin dall’inizio ha caratterizzato questa amministrazione».

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