Donazione organi, premiati gli scolari
OLBIA. Donare gli organi non fa più paura. Se la coscienza di un atto di straordinaria generosità arriva dai bambini delle quinte elementari, il monito deve servire per tutti. Il senso di una...
OLBIA. Donare gli organi non fa più paura. Se la coscienza di un atto di straordinaria generosità arriva dai bambini delle quinte elementari, il monito deve servire per tutti. Il senso di una missione emerge dal ventottesimo concorso dell'Aido di Olbia, la cui premiazione si è svolta ieri mattina al liceo classico Gramsci. Hanno partecipato 8 classi di quinta elementare delle scuole di via Nanni, Berchiddeddu, Poltu Quadu, via Redipuglia ed ex Maria Rocca.
Con la targa dell'Aido per i migliori temi dal titolo "Consideri la donazione degli organi un atto riservato a pochi o un dovere di tutti?" sono stati premiati: Carlotta Tedde (Quinta D via Redipuglia), Matteo Stefanopoli (Quinta A Poltu Quadu), Federica Avellino (Quinta A via Nanni), Aurora Rossi (Quinta Berchiddeddu), Alina Uleche (Quinta C via Nanni), Alissia Peres (Quinta C via Nanni). Per i disegni sono stati premiati i gruppi di lavoro della Quinta A di via Nanni e della Quinta C di via Redipuglia. La commissione esaminatrice ha poi premiato con un gagliardetto i secondi classificati. Per i figurativi, premio al cartellone di gruppo della Quinta B di via Nanni realizzato dalla Quinta A di via Nanni, Quinta C di via Redipuglia e Quinta C di via Nanni. Per i testi, premiati: Virginia Guerrieri e Alessia Romeo (Quinta D via Redipuglia), Gabriele Spano, Federico Leo e Nicolò Molinaro (Quinta A Poltu Quadu); Gioia Fiori (Quinta C di via Nanni); Benedetta Cabiddu e Chiara Secchi (Quinta Berchiddeddu).
Particolarmente toccanti le testimonianze di Tore Derosas che ha donato un rene alla moglie Gabriella Asara. Come la storia di Agostino Altamira, che ha subito un trapianto multiorgano ed è tornato a una vita normale. «I bambini sono rimasti entusiasti, hanno capito che la donazione deve essere un piacere e non un dovere – racconta Antonio Pinna, presidente dell'Aido di Olbia – nei 14 temi premiati abbiamo notato, rispetto all'anno scorso, una maggiore consapevolezza sul tema, forse anche per merito dell'informazione che noi dell'Aido cerchiamo di fare».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google