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Stop allo scarico fognario: Costa Paradiso insorge

Stop allo scarico fognario: Costa Paradiso insorge

D’AGULTU. C’è grande preoccupazione tra i proprietari delle abitazioni di Costa Paradiso, lottizzazione di oltre 2500 case che si spalancano nei mesi estivi. La Provincia ha negato l’autorizzazione...

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D’AGULTU. C’è grande preoccupazione tra i proprietari delle abitazioni di Costa Paradiso, lottizzazione di oltre 2500 case che si spalancano nei mesi estivi. La Provincia ha negato l’autorizzazione provvisoria allo scarico delle acque reflue, richiesta dalla Comunità del territorio di Costa Paradiso che gestisce l’impianto. Diniego che mette a rischio l’agibilità dell’intero comprensorio. E, quindi, l’occupazione regolare da parte dei proprietari degli alloggi.

Il via libero provvisorio veniva rilasciato periodicamente dagli uffici provinciali di via Nanni. Due giorni fa, invece, l’istanza inoltrata dalla Comunità del territorio di Costa Paradiso è stata dichiarata “irricevibile” dagli uffici del settore Ambiente e sostenibilità dell’ex Provincia Olbia- Tempio (trasformata ora in zona omogenea Olbia Tempio, ricadente sotto la provincia di Sassari), «non essendoci i presupposti per la proroga del provvedimento autorizzativo», si legge nel documento.

La Provincia contesta il fatto che «l’esecuzione dei lavori eseguiti nell’impianto di depurazione di acque reflue non ha rispettato il cronoprogramma allegato alla richiesta di autorizzazione e che non sono stati avviati i lavori relativi alla vasca di equalizzazione». Inoltre, non sarebbero stati trasmessi all’ente «relazioni e comunicazioni in merito ai lavori e al ritardo degli stessi». In merito alla richiesta di proroga, gli uffici segnalano, infine, che «la stessa risulta incompleta e carente, e non firmata dal titolare dello scarico». (t.s.)

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