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Olbia

Olbia, i ragazzi delle medie diventano rematori per il Palio juniores

I giovani rematori in azione
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I giovani rematori in azione

La Diaz firma il protocollo di intesa con la Lega navale Il 4 giugno 50 ragazzi in mare a bordo dei gozzi nazionali

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OLBIA. Il mare entra dentro la scuola media. Da quest’anno il circuito delle remate organizzate dalla Lega navale si arricchisce degli equipaggi dei baby rematori. La Armando Diaz ha firmato il protocollo di intesa con la Lega e il 4 giugno porterà in acqua i suoi piccoli atleti. Si completa così, con la “Remata juniores” il circuito cominciato con i ragazzi delle superiori e la “Remata della gioventù”, esteso due anni fa alle professioni con la “Remata dei mestieri”. Ora tutta la città va alla riconquista del suo mare: dai bambini agli adolescenti agli adulti.

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Il mare unisce. Una cinquantina di ragazzi tra i 12 e i 13 anni hanno aderito alla Remata juniores. Tre volte alla settimana i piccoli rematori imparano l'arte marinaresca a terra nella sede della Lega e a cavalcare le onde nella darsena del Porto Romano. Appositamente per loro la Lega navale ha comprato due gozzi nazionali. A bordo quattro rematori e un timoniere. Antonio Derosas e Gian Franco Soro sono i due istruttori in mare dei ragazzi. Paolo Mura e William Barrottu garantiscono l'assistenza alle squadre a bordo di un gommone. A terra il nostromo Antioco Tilocca, che è anche il coordinatore della “Remata juniores” insegna ai piccoli come si fanno i nodi. Un team di volontari che cerca di trasferire ai ragazzi l’amore, la passione e il rispetto per il mare.

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Progetto sperimentale. Per quest’anno solo la Diaz vivrà l'emozione di stare a mollo a bordo dei gozzi. «Alla “Remata juniores” parteciperanno le squadre della sede centrale di via D’Annunzio e della sede staccata di Isticcadeddu», spiega Jean Pier Virgilio, delegato della Lega per i rapporti con le scuole medie. E gli alunni lanciano la sfida ai compagni dell’altra sede staccata, di Golfo Aranci. Dal prossimo anno l’iniziativa sarà estesa a tutte le scuole medie di Olbia.

Un sogno che si realizza. «Oggi realizziamo un sogno – è il commento del presidente della Lega, Tonino Cassetta al momento della firma del protocollo di intesa –. Abbiamo iniziato anni fa con i ragazzi delle superiori, poi abbiamo coinvolto i mestieri e ci mancavano solo i ragazzi delle medie. Proseguiamo nella nostra missione di avvicinare la città al mare». Orgogliosa la dirigente Fiorella Ricciardi. «Questo protocollo di intesa è una alleanza con la Lega per fare dei nostri ragazzi dei cittadini del mare, che usano questo patrimonio e lo rispettano – dichiara –. Una occasione di incontro, di inclusione sociale anche per ragazzi diversamente abili, un percorso per ritrovare la vera identità del territorio».

Disciplina, sacrificio e divertimento. «I ragazzi sono bravi, si impegnano e si divertono – afferma Tilocca –. Serve grande spirito di sacrificio per fare questo sport e loro ce lo stanno mettendo. In ogni posto di mare che si rispetti, dove c'è un palio cittadino, si rema da quando si è bambini. Il 4 giugno i ragazzi faranno la gara di nodi a terra e si confronteranno su un percorso a mare con una virata. La “Remata juniores” era l’anello mancante. Portiamo a casa uno straordinario risultato in cui abbiamo creduto e lavorato per anni». (se.lu.)

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