Il Comune: l’ufficio turistico non è stato ridimensionato
ARZACHENA. L’assessore al Turismo, Gianni Baffigo e il parroco, don Francesco Cossu, precisano che non c'è stato alcun ridimensionamento dell'ufficio turistico. Di fatto, una rimodulazione degli...
ARZACHENA. L’assessore al Turismo, Gianni Baffigo e il parroco, don Francesco Cossu, precisano che non c'è stato alcun ridimensionamento dell'ufficio turistico. Di fatto, una rimodulazione degli spazi pubblici, come denunciato dal gruppo di opposizione “Arzachena concreta” c'è stato. «Non abbiamo concesso nulla ad alcuno – spiega Baffigo –, ma solo consentito al parroco l'utilizzo di un bagno esistente e di una stanza attigua all'ufficio turistico che in passato era un ex info point Inps, destinata in seguito a un impiegato dell’ufficio cultura trasferito in un altro edificio comunale. È triste polemizzare sulla concessione di un'area che sarà utilizzata dai fedeli ma anche da artisti, pubblico e organizzatori durante gli spettacoli in chiesa». Aggiunge don Francesco. «Siamo grati all'amministrazione per aver concesso alla parrocchia in comodato d'uso un bagno e una stanza, simbolo di un piccolo successo di una collettività che collabora per il bene di tutti». Puntualizza l'assessore. «L'atto per l'utilizzo gratuito dell'area in realtà deve ancora essere formalizzato». L'opposizione chiedeva chiarimenti anche sul rilascio delle autorizzazioni visto che il palazzo in piazza Risorgimento è storico. «La parete è stata chiusa con il cartongesso, non c'è stata alcuna modifica strutturale», dichiara Baffigo. Aggiunge il parroco. «La sistemazione del pavimento della vecchia chiesa è stata fatta come indicatoo dalla Soprintendenza». (w.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
