Calangianus, festa per risollevarsi
Paese scosso da tre morti nello stesso giorno. Don Deriu: «Santa Giusta ci aiuti»
CALANGIANUS. Venerdì 13, alle 22 in via Roma, il concerto di Raf. Sabato 14, lo spettacolo di cabaret di Umberto Urgu. Questi i cantanti di richiamo per la festa patronale che la tradizione vuole svolgersi a metà maggio. Si onora Santa Giusta che sin dalla fine del 1400 è venerata come titolare della chiesa parrocchiale.
Calangianus vive con grande partecipazione la ricorrenza per restare legato alle proprie radici e per consegnare al domani il patrimonio di ideali e valori che hanno animato varie generazioni. L’organizzazione è stata affidata all’obriere, Domenico Russo, d ai suoi amici. Quest’anno la festa sembra ancor più necessaria alla vita del paese. L’intera popolazione è ancora scossa dai tre funerali svoltisi martedì pur in orari diversi. Per un centro di 4200 abitanti, è stata una giornata davvero triste e insolita perché gli stretti legami che si vivono generano una condivisone molto partecipata e ne sono conseguite non poche negative considerazioni sul futuro con buona dose di pessimismo per la bassa natalità, per la crisi economica, per la fuga dei giovani.
Don Umberto Deriu ha colto subito questa atmosfera e, annunciando il programma della festa religiosa, ha cercato di volare alto: «Non dobbiamo essere sopraffatti dal pessimismo- ha detto -, dobbiamo guardare positivamente la festa patronale, che ci lancia un messaggio di speranza perché nella storia del paese momenti ancor più difficili non sono mancati ma Santa Giusta, che gli avi hanno scelto come patrona, è una testimone che ci insegna, anche oggi, che occorre guardare avanti. Sarà tra noi il neovescovo di Ozieri, mons. Corrado Melis, che aiuterà ad attualizzare la testimonianza della martire oristanese nell’anno del Giubileo della Misericordia».
Le celebrazioni religiose prevedono per venerdì 13 alle 18 l’accompagnamento delle bandiere alla chiesa parrocchiale partendo da via Tempio 25; alle 18,45 vespri solenni e messa vespertina cantata dal coro Santa Giusta. Sabato 14 alle 10,45 processione con il simulacro di Santa Giusta con la confraternita di Santa Croce, la banda musicale “Michele Columbano” e il gruppo folk Lu Rizzzatu. Alle11,15 la santa messa solenne. Per i bambini sabato alle 16 in piazza del Popolo giochi; per gli adulti alle 17,30 nell’anfiteatro concerto della banda “Michele Columbano”. (p.z.)
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