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Lavori nelle scuole, critiche dei genitori

Lavori nelle scuole, critiche dei genitori

CALANGIANUS. Nelle intenzioni del sindaco Giomartino Loddo la preannunciata assemblea, con genitori e docenti, per illustrare i progetti e gli interventi per migliorare le strutture scolastiche...

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CALANGIANUS. Nelle intenzioni del sindaco Giomartino Loddo la preannunciata assemblea, con genitori e docenti, per illustrare i progetti e gli interventi per migliorare le strutture scolastiche doveva essere un momento in cui fare il punto sui lavori intrapresi e in cui sentire suggerimenti e proposte. Ne è scaturita un’assemblea vivace, però un po’ diversa dalle attese dell’amministrazione. La dirigente Pinuccia Mura aveva aperto i lavori salutando i genitori, il delegato alla Pubblica istruzione Ivano Bertolucci, l’assessore ai Lavori pubblici Gianmario Inzaina e il capogruppo Lollo Amadori.

Loddo ha esordito ricordando che la sua amministrazione «aveva da subito dato vita a un progetto innovativo, interpretando al meglio i bisogni dei cittadini per far fare un salto di qualità alla scuola, ma stasera lasciamo perdere pregiudizi e preconcetti». Il sindaco poi con orgoglio ha parlato dei fondi tutti disponibili e con cantiere aperto dal governo Renzi e dalla Regione sono arrivati 950 mila, 850 mila dal Governo per il palazzo Corda. Sarà possibile dar vita a un polo al centro del paese con edifici scolastici restaurati, due palestre di cui una trasformata in palazzetto dello sport, con l’ex convento adibito a biblioteca e ambienti sociali e il palazzo Corda con musei». Applausi? Mica tanto. Quasi indifferenti ai progetti ed i lavori già incorso, i genitori intervenuti, davvero decisi, sono andati sul concreto sulle esigenze dell’oggi: dalla biblioteca chiusa, a problemi di sicurezza, dalle gite agli intonaci. «Non pensiamo agli edifici di domani - è stato detto - quando avremo ben pochi alunni. Pensiamo agli alunni di oggi». Forte la protesta per le condizioni del giardino e la sicurezza della scuola materna.

Inzaina e Bertolucci hanno risposto che i 100 mila euro di un intervento non si sono potuti spendere perché non si è presentata nessuna ditta. Bertolucci, alla fine, ha preso l’impegno di sistemare le criticità urgenti.

Di grande concretezza le sette richieste della presidente del consiglio d’istituto, Fiammetta Russo: cortile scolastico, nuovi laboratori, arredi modulari secondo didattica 3.0; banda larga, messa in sicurezza per le uscite, nuova illuminazione negli edifici. (p.z.)

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