Olbia, premio da 230mila euro per la differenziata al top
La raccolta dei rifiuti si conferma tema centrale della campagna elettorale Intanto, con l’assegno del Cipnes, il Comune incassa un risultato storico
OLBIA. La rivincita del porta a porta vale 231mila euro. La nota di credito del Cipnes al Comune fa entrare il tema della raccolta differenziata nella campagna elettorale. L’ente locale porta a casa la premialità per aver centrato gli obiettivi imposti dalla legge. Un doppio traguardo che dà punti ai sostenitori del porta a porta. È la prima volta che Olbia raggiunge questo risultato. Ed è anche il primo comune sardo sopra i 50mila abitanti ad aver centrato questo obiettivo.
Fino a oggi la città era sempre stata costretta a pagare le penalità per il mancato raggiungimento degi obiettivi di legge. Troppo lontane le percentuali di raccolta differenziata imposte dalla normativa. 50% nel periodo estivo, oltre il 60% nel periodo invernale. L’ente era costretto a sborsare cifre che variavano da 180 a 300mila euro. Ora il trend si inverte. È il Comune a incassare 231mila euro. Un risultato importante per l’assessorato all’Ambiente guidato da Giovanna Spano che ha creduto nel porta a porta e nella eliminazione dei cassonetti stradali. «È evidente che la direzione è quella giusta – commentano dal Comune – anche se ci sono dei corretivi da mettere in atto. Ma la premialità rende merito soprattutto al grande impegno dei cittadini». (se.lu.)
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