La Nuova Sardegna

Olbia

Rifiuti, riapre l’ecocentro Servirà tutta l’Alta Gallura

di Angelo Mavuli

Accordo fra il Comune di Tempio e la società Ambiente Italia, risolti tutti i guai Il costo del servizio sarà in base al peso dell’immondizia conferita a Parapinta

2 MINUTI DI LETTURA





TEMPIO. L’Ecocentro di Parapinta, avviato tempo fa nelle more di un accordo temporaneo con Ambiente Italia e chiuso nei giorni scorsi per la scadenza dei termini di quell’intesa, riaprirà regolarmente i battenti entro la fine delle settimana prossima e sarà sovracomunale.

Accordo raggiunto. Dopo l’incontro di giovedì scorso nell’Unione dei Comuni fra l’amministrazione comunale e Ambiente Italia che gestirà la struttura, infatti, la giunta, ieri mattina, ha ufficializzato e sancito l’accordo con una dettagliata delibera resa immediatamente esecutiva. L’Ecocentro, o Isola ecologica, che si trova a monte della statale 127, all’interno della zona industriale, contrariamente a quanto si ipotizzava non sarà rivolto soltanto alla città di Tempio ma anche agli altri Comuni limitrofi che vogliano sottoscrivere un accordo. In attesa di dotarsi, evidentemente sul loro territorio di pertinenza, di una propria struttura, come ad esempio Luras, ormai sulla dirittura d’arrivo.

Tariffa a peso. Ogni Comune conferente pagherà sulla base del peso di quanto ciascun cittadino di quel centro conferirà. Al momento della consegna, infatti, quando verrà chiesto il documento di identificazione che attesti il luogo di residenza e il diritto all’uso della struttura, i rifiuti conferiti verranno pesati e il “conto”, per così dire, inviato al Comune di pertinenza. I comuni limitrofi che non volessero usufruire dell’Ecocentro sovracomunale di Parapinta, e per i cui abitanti però la struttura sarà inaccessibile dal prossimo 1° giugno, dovranno comunque informare della loro decisione l’Unione dei Comuni.

Tempio 61mila euro. Non sarà così, invece, per i residenti tempiesi, per i quali, a parte la richiesta regolamentare del documento attestante la residenza, non sarà necessaria la pesa. Il costo per il Comune, infatti, al là del conferito, sarà, come scrive la delibera appena approvata, di quasi 61 mila euro annue. Di oltre 30 mila euro per il periodo intercorrente con l’apertura, nella prossima settimana, e il 31 dicembre. Regolamentato dalla delibera, che fa riferimento costante agli accordi siglati, giovedì scorso nell’Unione dei Comuni, anche il conferimento di rifiuti da parte di camper o auto di turisti per i quali Ambiente Italia, realizzerà anche appositi servizi.

Quattro ore al giorno. La struttura, che dovrà essere fornito di un’adeguata videosorveglianza e che anche esternamente dovrà essere curata in ogni suo aspetto, funzionerà per quattro ore al giorno e per sei giorni alla settimana. La sua improvvisa chiusura, nei giorni scorsi, dovuta a cause burocratiche, aveva suscitato non pochi problemi di carattere igienico sanitario e l’immediata protesta dei cittadini che recandosi a conferire i loro rifiuti si sono trovati di fronte ai cancelli chiusi e senza alcuna spiegazione.

Nello spazio di poche ore il sito esterno, a opera di incivili, si era trasformato in un enorme discarica. Fra qualche giorno tutto dovrebbe rientrare nella normalità.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative