La Nuova Sardegna

Olbia

I residenti del centro rincarano la dose: «La Ztl è da rivedere»

I residenti del centro rincarano la dose: «La Ztl è da rivedere»

Ancora proteste sull’alt al traffico nel cuore della città: «Le auto circolano a tutte le ore e non c’è informazione»

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Nei giorni scorsi, era stata l’Adiconsum Gallura a sollevare il caso di una “Ztl male organizzata”. E adesso un gruppo di residenti del centro storico rincara la dose. «Se si dice alt al traffico nel cuore della città, allora lo si deve bloccare veramente. E, soprattutto, si devono informare i cittadini sugli orari in cui c’è la certezza di non trovare le auto al centro».

Cominciano così gli autori della protesta, per riparlare di una Ztl tanto voluta e condivisa «ma nata male e attuata peggio. Allora, la regola principale è: niente auto al centro dalle 18 all’una e mezzo del mattino. Con un’estensione del divieto per tutta la giornata in occasione dell’arrivo delle navi da crociera. Ebbene, ieri ne sono arrivate due ma la Ztl era inesistente e così i numerosi crocieristi che passeggiavano al centro, sono rimasti intrappolati nel traffico. I cartelli sistemati nei punti in cui le auto non dovrebbero passare si notano appena e non vengono rispettati, i semafori che dovrebbero dare o meno il via libera non sono stati attivati, i dissuasori non ci sono e le transenne compaiono a singhiozzo. Noi abitanti del centro conviviamo con questa situazione di caos e disagio ogni giorno da quanto è decollata la Ztl, ma a entrare in confusione sono tutti i cittadini che vorrebbero camminare a piedi in tranquillità e gli automobilisti “indisciplinati” che però non trovano ostacoli e che continuano quindi a circolare al centro anche quando non dovrebbero. La polizia locale interviene ogni volta che può, ma è alla radice che la situazione deve essere risolta. Quando è intervenuta l’Adiconsum, ci aspettavamo un intervento. Ma nulla è accaduto. Così, però, non si può andare avanti e se la zona a traffico limitato deve continuare a esistere sino al prossimo settembre, allora che si trovi un rimedio. Non si riesce, infatti, a farla funzionare nemmeno la sera. Sino a oggi - chiudono gli abitanti del cuore cittadino - nemmeno dopo le 18 il centro è mai stato veramente libero dalle auto».

Adicomsun aveva anche sollecitato l’installazione di pannelli elettronici per informare i cittadini sugli orari precisi dell’off limits giorno per giorno, e i residenti del centro, assolutamente d’accordo anche su questo punto, rinnovano la richiesta. (s.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative