La Nuova Sardegna

Olbia

Lavori in corso all’ufficio postale D’Anna: «Disagi per i cittadini»

di Dario Budroni
Lavori in corso all’ufficio postale D’Anna: «Disagi per i cittadini»

Il presidente del comitato di zona Ospedale contesta il trasloco dello sportello di viale Aldo Moro «Gli uffici di via Acquedotto, Agrigento e Cherubini troppo lontani: chiediamo il servizio mobile»

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OLBIA. Le notizie sono due. La prima è buona: sono partiti i lavori di ampliamento dell’ufficio postale di viale Aldo Moro. La seconda però è cattiva: per qualche settimana gli utenti dovranno fare riferimento ai lontani uffici di via Acquedotto, via Agrigento e via Cherubini. Così il comitato di quartiere di zona Ospedale interviene e chiede di trovare una soluzione provvisoria e a portata di cittadino.

Il disagio. Il presidente del comitato, Fulvio D’Anna, lancia una proposta. «Ma perché non si ricorrere a uno sportello della posta mobile? In tutta Italia si fa così – spiega D’Anna –. L’inizio dei lavori di ampliamento ovviamente ci soddisfa, però nel frattempo crea un disagio ai cittadini. Fino a giugno saranno costretti a recarsi in altri uffici, tutti molto lontani. Come faranno gli anziani o chi non possiede un’auto?». Il presidente del comitato di zona Ospedale ne ha anche parlato con Gianni Giovannelli. «Il sindaco ha proposto di mettere a disposizione uno spazio per la posta mobile, ma da Poste italiane hanno risposto che non si può fare nulla per motivi di sicurezza – spiega D’Anna –. A dir la verità, però, non capisco quale sia davvero il problema. Più che altro penso che sia una questione di volontà».

I lavori. I lavori nell’ufficio postale di viale Aldo Moro rappresentano comunque un importante passo avanti per la zona. Da anni i cittadini chiedevano un ampliamento per mettere fine ai continui disagi. L’ufficio postale, che serve un quartiere che conta 13mila abitanti, è infatti decisamente piccolo. Per troppo tempo gli utenti sono stati costretti a fare la fila stretti come sardine. Per nulla rari i casi di malore. Quindi Poste italiane ha deciso di acquisire un locale accanto a quello dell’ufficio attuale. Una mossa che consentirà di aumentare il numero di sportelli, realizzare un’ ulteriore sala per la consulenza e ampliare lo spazio della sala d’attesa. L’ufficio è stato così completamente riprogettato. I lavori sono partiti nei giorni scorsi e proseguiranno spediti fino ai primi di giugno.

Uffici alternativi. Nel frattempo, dunque, gli utenti di viale Aldo Moro possono fare riferimento all’ufficio di via Acquedotto, potenziato per l’occasione, soprattutto per la riscossione in contanti del rateo di pensione e per le altre operazioni radicate. Sempre in via Acquedotto (l’ufficio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05 e il sabato fino alle 12.35) è assicurato il ritiro delle corrispondenze tracciate non recapitate dal portalettere per assenza del destinatario. Per le altre operazioni, compresa la riscossione dei ratei di pensione accreditati su libretto o su Bancoposta, si può fare riferimento anche agli uffici di via Agrigento e via Cherubini, aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato fino alle 12.35.

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