Turismo, la ricetta del Movimento 5 Stelle
Si punta su infrastrutture (porto pubblico, piste ciclabili), formazione e partecipazione dei cittadini
OLBIA. «L’economia turistica al centro dell'agenda politica e dell'attività dell’amministrazione comunale, sempre però nel rispetto del territorio». Nel programma elettorale del Movimento 5 Stelle il turismo gioco un ruolo centrale. Si parla di investimenti, infrastrutture, formazione e partecipazione dei cittadini. Un progetto ambizioso ma possibile, grazie anche alla ricerca e all’impiego di fondi comunitari.
«Prima di tutto le infrastrutture – dicono Antonio Filigheddu, Antonella Formica, Matteo Langiu, Anastasia Agus e Barbara Magnoni, tutti candidati – il porto turistico a gestione pubblica che preveda una vera marina, la creazione del lungomare, le piste ciclabili da Porto Istana a Pittulongu, la riqualificazione dei quartieri e l’adeguamento delle strutture esistenti. Tutto ciò per risvegliare l’economia locale e concorrere allo sviluppo della città creando nuovi posti di lavoro e mantenendo quelli esistenti, contribuendo anche a compensare il declino in altri settori». «In particolare – aggiungono – il porto e la creazione di un sistema di navigazione nel fiordo e verso l’esterno daranno un impulso a un nuovo turismo basato sul diportismo nautico».
Dal mare verso terra, attenzione ai lavori pubblici. «Garantiscono l'adeguato decoro della città con arredi urbani, giardini e parchi che la rendano attrattiva – spiegano i candidati – le piazze di tutti i quartieri dovranno tornare a pulsare di vita, incentivando lo sviluppo di esposizioni di prodotti locali e artigianali, dell’antiquariato e del riciclo. La ricerca e l’utilizzo di fondi comunitari e regionali, è determinante per il finanziamento della riqualificazione urbana».
C’è poi l’aspetto della formazione degli operatori turistici. «È fondamentale per riappropriarci della nostra cultura dell’accoglienza – dice il M5S – lo sviluppo del turismo attivo fa di Olbia una città stimolante anche in primavera e in autunno, tramite l’attivazione di percorsi segnalati e programmati per sport sostenibili come trekking e mountain bike e di ippoturismo».
Legate al turismo ci sono poi le attività culturali. «Il progetto di crescita non può prescindere da un raccordo tra l'amministrazione comunale e le associazioni culturali presenti sul territorio che si occupano di danza, teatro, musica, cinema, letteratura, archeologia. L’introduzione di un calendario permanente, che corrisponda agli impegni di spesa predefiniti, permetterà ad associazioni e operatori di lavorare con serenità e concretezza. A questo scopo sarà essenziale la pianificazione di manifestazioni come festival del cinema, della letteratura, musicali, rassegne enogastronomiche legate all'eccellenza dei nostri prodotti. Per questo lanciamo un censimento di tutte le associazioni culturali e sportive che volessero partecipare, a inviarci i loro contatti, programmazioni e iniziative annuali». (red.ol.)
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