Sei medaglie per i vini Siddùra
Altri prestigiosi successi ottenuti al “Decanter world wine awards”
LUOGOSANTO. Piovono ancora premi sulla cantina “Siddùra” di Luogosanto. Qualche giorno fa, infatti, i giudici del “Decanter word wine awards” hanno comunicato i risultati della sessione primaverile delle degustazioni e i vini Siddùra hanno vinto sei medaglie: oro al vino rosso Tìros; argento al Cagnulari Bàcco; e quattro bronzi per i tre vermentini di Gallura, Spèra, Maìa e Bèru e per il blend Erema Limited Edition.
Per la Cantina di Luogosanto, è il secondo oro vinto al “Decanter World Wine Awards” dopo quello ottenuto per il Vermentino Maìa nel maggio 2013. Il “Decanter world wine awards” è organizzato dal prestigioso magazine anglosassone “Decanter”, è una delle competizioni enologiche più prestigiose al mondo, sia per la quantità di cantine che vi partecipano, sia per la qualità della giuria chiamata a certificare la bontà dei vini: 244 giudici tra cui 69 maestri del mondo del vino, trenta maestri sommelier, giornalisti e scrittori del Decanter. In gara, questa volta c’erano circa 16mila vini. Secondo l’amministratore delegato di Siddùra, Massimo Ruggero, un fattore decisivo per il successo dei vini targati Siddùra è rappresentato dal microclima ambientale, ideale, della vallata in cui crescono i vigneti. «Il valore aggiunto è rappresentato proprio dalle specificità climatiche della nostra zona. È il terroir di Luogosanto, insomma, a consentirci di produrre dei vini che sono poi in grado di affrontare delle competizioni di livello superiore, come il Decanter, e di vincere dei premi». I riconoscimenti mondiali confermano che la Sardegna non è solo terra per grandi vini rossi da uve autoctone: «La nostra Isola - spiega Dino Dini enologo della cantina - è oggi riconosciuta anche per il grande valore del proprio terroir, ideale per la coltivazione di varietà sia nazionali che internazionali, in grado di dar vita a vini di straordinaria struttura ed eleganza, al pari dei grandi Supertuscan. È per questo che Tìros, blend di uve Sangiovese e Cabernet Sauvignon, affinato in barriques di rovere per più di un anno, con la sua medaglia d’oro, può oggi fregiarsi di aver raggiunto il più alto gradino del podio a Decanter». (s.d.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
