La Nuova Sardegna

Olbia

Ex mattatoio di via Roma, al via i lavori di restauro

di Enrico Gaviano
Ex mattatoio di via Roma, al via i lavori di restauro

Cantiere aperto ieri con una breve cerimonia guidata dal sindaco Giovannelli L’intervento durerà 18 mesi. La struttura diventerà un centro culturale

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OLBIA. L’edificio ha sessant’anni. Dalla fine degli anni 80 è dismesso. È l’ex mattatoio di via Roma, un tempo luogo di morte per gli animali che lì venivano macellati, e che ora rinascerà con una destinazione d’uso esattamente contraria ospitando un centro culturale con spazi espositivi, sale di lettura, sale di consultazione multimediale, spazi per conferenze, musica e spettacoli. Ieri con una breve cerimonia il cantiere è stato aperto. Vi hanno preso parte il sindaco Gianni Giovannelli, il vice sindaco Carlo Careddu, uno degli artefici principali della realizzazione del progetto, e il presidente della commissione urbanistica Giorgio Spano, anche lui in prima linea in questa storia.

Il mattatoio. Il mattatoio venne dismesso alla fine degli anni 80. Una decisione drastica per chiudere definitivamente le polemiche legate all’inquinamento provocato dai reflui prodotti dalla macellazione. Il sangue a altri scarti, senza subire i trattamenti di bonifica, finiva direttamente in mare. Creando un effetto domino originale: il mare era pieno di pesci, anche di anguille, e la riva alle spalle delle case popolari ospitava sempre tantissimi pescatori. Ma la situazione igienica non era certamente delle migliori, così Comune e azienda sanitaria decisero per la chiusura. L’edificio venne abbandonato e presto divenne un rudere ricettacolo di rifiuti e tetto per sbandati.

Il recupero. Per anni il recupero del mattatoio è stato al centro dei pensieri dei sindaci che si sono succeduti alla guida della città. Ma il problema principale è sempre stato quello dei costi da affrontare per rimettere a nuovo e perfettamente utilizzabile una struttura che era nata per ospitare la macellazione degli animali. Troppi soldi, ultima quantificazione 2 milioni di euro, per un restauro funzionale, frenando la volontà delle amministrazioni, desiderose di utilizzare quella struttura posta al centro del quartiere della Sacra Famiglia.

Intervento a costo zero. Nel 2013, in consiglio comunale si è arrivati a inserire nella delibera relativa al piano di valorizzazione degli immobili di proprietà del comune di Olbia anche l'ex mattatoio. Un anno dopo si trovò l’escamotage per reperire i soldi per i lavori: il soggetto attuatore sarà la società Acquaviva Srl (subentratata alla For You srl) che eseguirà l’intervento a costo zero per l’amministrazione comunale nell’arco di 18 mesi. Questo perché l’Acquaviva avrà in in cambio l'esenzione dagli oneri di urbanizzazione nell'area ex Meridiana.

Il centro culturale. Il progetto è stato redatto dagli architetti Tomaso Pirina e Massimo Spano mentre la direzione dei lavori sarà curata dal dirigente del settore urbanistica Tino Azzena. Un progetto che ricalca in qualche modo quanto fatto nella mediateca del Mediterraneo a Cagliari, con un ambiente centrale coperto da pannelli di vetro e d’acciaio e i due caseggiati laterali che ospiteranno il centro culturale. I lavori prevedono semplicemente un restauro conservativo della struttura che si presenta in buono stato. Per mantenere la memoria storica del luogo, saranno anche recuperati i particolari architettonici strutturali e recuperate anche le attrezzature utilizzate per la macellazione.

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