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Olbia

Svolta in radiologia, nuovo tomografo in funzione da lunedì

di Angelo Mavuli
Svolta in radiologia, nuovo tomografo in funzione da lunedì

Collaudato lo strumento per la Tac, è di ultima generazione Assistenza di alto livello e meno radiazioni per i pazienti

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TEMPIO. Dalla prossima settima, al Paolo Dettori, sarà operativo il nuovo nomografo, lo strumento per la Tac di ultima generazione a 32 strati, estendibile a 64, installata nei giorni scorsi. Ne dà notizia un comunicato dell’Asl che ad aprile aveva avviato i lavori di riqualificazione e adeguamento degli impianti delle due camere, destinati alla nuova apparecchiatura. «Il tomografo - dice il comunicato -, in questi giorni è stao installato e collaudato e sarà in grado, sin da subito, di soddisfare in maniera ottimale le esigenze diagnostiche del territorio».

Questo compatibilmente con la presenza del personale, come ha segnalato, qualche giorno fa ad Agusto Cherchi, (componente della Commissione regionale alla Sanità in visita al Dettori), lo stesso primario Ottaviano Contu.

«Il nuovo apparecchio - prosegue l’azienda -, è di ultima generazione e consentirà di monitorare anche i livelli dosimetrici di radiazioni a cui i pazienti e gli operatori sanitari sono sottoposti, Consente inoltre - spiega ancora il comunicato, di personalizzare - a seconda del paziente, il dosaggio di radiazioni». «Siamo soddisfatti che anche il territorio di riferimento dell’ospedale di Tempio - dice Vincenzo Bifulco, direttore del Dipartimento dei Servizi diagnostici della Asl di Olbia -, possa ora fruire di un’apparecchiatura all’avanguardia in grado di aumentare l’offerta assistenziale in quanto consente di eseguire indagini più sofisticate con minor detrimento sanitario e migliori performance diagnostiche. Nei giorni scorsi intanto, gli operatori hanno concluso un percorso formativo avviato ad aprile nella struttura di Olbia, nella quale è in uso la stessa “consolle di comando” installata ora al Paolo Dettori». Dal 23 maggio il macchinario verrà utilizzato soltanto per i pazienti ospedalieri. Dal 30 maggio, invece, sarà possibile prenotare le prestazioni al Centro Unico di Prenotazione.

Venerdì scorso il montaggio in atto della nuova apparecchiatura era stato commentato positivamente dal consigliere regionale Augusto Cherchi che non si capacitava però delle condizioni di abbandono in cui era stata lasciata la rimanente parte del reparto.

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