Urgenze neurologiche ai raggi x
Esperti a confronto per tutta la giornata al museo archeologico
OLBIA. Di urgenze neurologiche vascolari, si parlerà oggi durante un convegno multidisciplinare interattivo organizzato dal Dipartimento ospedaliero aziendale dei servizi diagnostici della Asl di Olbia. L’appuntamento è per le 9 (i lavori andranno avanti per tutta la giornata) nella sala congressi del museo archeologico.
A spiegare l’importanza dell’appuntamento è Vincenzo Bifulco, direttore del dipartimento dei servizi diagnostici. «Le urgenze neurologiche - dice - rappresentano gran parte degli accessi in un pronto soccorso, oltre alla patologia traumatologica. Tra le cause che stanno alla base di tali eventi ci sono i fattori di rischio vascolari e ciò che ne consegue: dalle ischemie alle emorragie cerebrali sino ad arrivare ad urgenze di carattere meno comune, come le trombosi venose. Lo scopo di questo corso sarà inquadrare clinicamente e radiologicamente le varie tipologie di pazienti che si possono presentare a un pronto soccorso con sintomi neurologici meritevoli di approfondimento diagnostico (tac o risonanza magnetica). In particolare - prosegue Bifulco - in presenza di una condizione neurologica deficitaria, si cercherà di tracciare un percorso diagnostico terapeutico che possa definire, da una parte, i segni precoci di ischemia cerebrale piuttosto che le sedi di emorragia cerebrale, dall’altra come approcciare al trattamento trombolitico sia per via venosa che arteriosa».
All’incontro parteciperanno Mario Beccia, Alessandro Bozzano e Andrea Romano (Sapienza di Roma), Guido Trasimeni (Sant’Andrea di Roma), Anna Ticca, responsabile stroke unit di Nuoro e Antonio Manca, responsabile stroke unit di Sassari.
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