Di carta o digitale il santino resiste
Fantasia e genio nella scelta di foto e slogan: chi sposta Tavolara dietro al Palazzaccio e chi inventa la coppia elettorale
OLBIA. Highlander di carta. Immortali simboli dell’era analogica a cui i candidati non rinunciano. I santini non perdono il loro fascino in campagna elettorale. Certo anche le immaginette degli aspiranti consiglieri e sindaci vivono in versione digitale. Postati e condivisi nelle bacheche in modo quasi ossessivo. Una invasione di facce, slogan e promesse digitali. In città nessuno ha rinunciato alla figurina elettorale. E il campionario come sempre regala sorrisi.
Amore elettorale. Il premio per il santino più originale va sicuramente a Moreno Contini e alla moglie Noemi Melas. Uniti nella vita e anche in politica sotto il segno del Psd'Az. Hanno scelto un santino matrimoniale con foto a cuore che immortala il loro bacio. Lo slogan è più una dichiarazione d'amore. «Con mio marito sempre, nella vita e in politica. Ho scelto di candidarmi con lui. Se ci vuoi aiutare vota così». Applausi alla coppia elettorale.
Il ritocchino. Le donne non rinunciano al richiamo del ritocchino digitale. Ma spesso la mano su rughe e contorni del viso è un po' troppo pesante. Alcune candidate, visi tondeggianti nella vita, mostrano lineamenti scavati, zigomi rimodellati e pelli di cera. Il rischio è sembrare altre persone e confondere l’elettore. In alcuni casi, invece, le foto non rendono giustizia alle candidate. È vero che l’avvenenza in politica è spesso un handicap per le donne, ma quando in rari casi bellezza e intelligenza convivono, sembrare dieci anni più grandi può non essere una scelta azzeccata.
Super donna. Di certo Angela Sotgiu, candidata nella lista “Noi con Salvini” è riuscita a far capire di essere una donna dalla personalità molto forte. Doppio ticket, con Nicola Bari e ed Elio Ligregni. In un santino compare alla guida di un autospurgo. Lo slogan recita “Per ripulire Olbia”. In un altro è invece su una ruspa.
Miracoli elettorali. Come era già accaduto cinque anni fa un candidato è riuscito a trasportare Tavolara dietro il Palazzaccio. Come dire, se posso spostare l’isola amministrare sarà una passeggiata.
Slogan, curriculum e bus. C’è chi ci tiene a sottolineare di avere una laurea in Scienze politiche, chi sceglie la linea dell’umiltà presentandosi come un cittadino tra i cittadini. E chi punta su un usato sicuro: vota e fai votare.
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