Parità di genere in politica: meta lontana
Protagoniste dell’ incontro sulla presenza femminile nelle istituzioni 5 candidate al voto di giugno
OLBIA. La prima donna a sedere tra i banchi del consiglio comunale in città è stata eletta nel 1956. Poi, Olbia, ha dovuto aspettare fino al 1985 prima di vedere altre tre donne occuparsi della vita amministrativa olbiese. Sono solo 28, finora, le donne elette alla carica di consigliere comunale, e sei gli assessori: il primo ingresso rosa in giunta è datato 1985. Numeri che raccontano di un percorso ad ostacoli delle donne in politica, dove la parità di genere è ancora lontana, tanto da andarle in soccorso la legge. Una novità, la doppia preferenza di genere, introdotta con la legge 215 del 2012, con la quale gli elettori olbiesi si confronteranno per la prima volta col voto del 5 giugno.
Numeri e riflessioni sulla rappresentanza femminile nelle istituzioni cittadine sono stati al centro dell’incontro, ospitato al museo archeologico, “I talenti delle donne: una risorsa per la politica”, organizzato dalla Fidapa. Non un appuntamento elettorale, «ma – come ha spiegato la presidente della Fidapa Redenta Enne e ribadito dalla giornalista Caterina De Roberto, che ha moderato l’incontro – un contributo di riflessione sulla parità di genere nella rappresentanza politica, ancora lontana, sugli strumenti per raggiungerla e sulle politiche che, anche a livello cittadino, possono agevolare la partecipazione delle donne alla vita sociale, politica ed economica». Ciò, in occasione del settantesimo anno dal diritto di voto per le donne in Italia, e nell’imminenza delle elezioni amministrative in città. A raccontare che cosa le ha spinte alla candidatura, quali ostacoli hanno incontrato, quali le proposte per una maggiore presenza femminile, sono state cinque candidate in rappresentanza delle altrettante formazioni politiche che si presentano al voto di giugno per il governo della città: Patrizia Bigi (Coalizione di centrodestra che sostiene Settimo Nizzi), Lucia Nigro (L’altra Olbia che sostiene Marco Balata), Maria Teresa Piccinnu (Movimento 5 Stelle, candidata sindaco lei stessa), Giovanna Spano (Coalizione civica e democratica che sostiene Carlo Careddu) e Lucia Tognotti (Alleanza civica che sostiene Vanni Sanna). (t.s.)
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